Stamattina, 5 maggio 2009, è arrivata a Finale la Nave scuola Palinuro della Marina Militare Italiana, la sorellina minore della più nota Amerigo Vespucci.
Per l'occasione si è tenuta una brevissima cerimonia per un saluto ufficiale tra il comandante Pietro Barbiroglio e il Sindaco Flaminio Richeri assieme a una rappresentanza dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia.
La nave scuola Palinuro è una goletta che la Marina Militare Italiana utilizza come nave scuola per gli Allievi Sottufficiali Nocchieri, Nocchieri di Porto, Meccanici e Motoristi Navali.
Il Palinuro ha tre alberi più il bompresso. L'albero di trinchetto ha le vele quadre; gli alberi di mezzana e maestra invece sono armati con vele auriche. Il bompresso ha i fiocchi.
La nave fu varata nel 1934 nei Cantieri Navali di Nantes, in Francia, con il nome di Commandant Louis Richard e serviva come imbarcazione da trasporto nel settore della pesca per un'azienda privata.
Nel 1950 la Marina Militare Italiana decise di acquistarla dopo la perdita della nave scuola Cristoforo Colombo, consegnata alla Russia come conto per i danni subiti nella seconda guerra mondiale.
Fu l'Arsenale di La Spezia a procedere nei lavori di trasformazione in nave scuola militare che richiese un paio di anni di lavoro. Le venne dato il nome di Palinuro, un personaggio dell'Eneide.
Entrò così in servizio nel luglio del 1955. Da allora ha fatto una quarantina di missioni di addestramento nel Mediterraneo in nei bacini del Nord Europa.
Il suo motto è FAVENTIBUS VENTIS.
DATI TECNICI
Immersione: m 4,90
Larghezza: m 10,09
Lunghezza: m 68,95
Dislocamento t. 1.341.
Superficie velica: 1.070 mq.
Altezza alberi: m 35 (albero di trinchetto) - m 34,5 (albero di maestra) - m 30 (albero di mezzana)
Scafo: acciaio chiodato
Motore (ausilario): diesel 450 Hp.
Vel max: 10 nodi
Equipaggio: 4 ufficiali, 44 sottoufficiali, 90 cadetti.
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dal sito www.cmpr.it
Per l'occasione si è tenuta una brevissima cerimonia per un saluto ufficiale tra il comandante Pietro Barbiroglio e il Sindaco Flaminio Richeri assieme a una rappresentanza dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia.
La nave scuola Palinuro è una goletta che la Marina Militare Italiana utilizza come nave scuola per gli Allievi Sottufficiali Nocchieri, Nocchieri di Porto, Meccanici e Motoristi Navali.
Il Palinuro ha tre alberi più il bompresso. L'albero di trinchetto ha le vele quadre; gli alberi di mezzana e maestra invece sono armati con vele auriche. Il bompresso ha i fiocchi.
La nave fu varata nel 1934 nei Cantieri Navali di Nantes, in Francia, con il nome di Commandant Louis Richard e serviva come imbarcazione da trasporto nel settore della pesca per un'azienda privata.
Nel 1950 la Marina Militare Italiana decise di acquistarla dopo la perdita della nave scuola Cristoforo Colombo, consegnata alla Russia come conto per i danni subiti nella seconda guerra mondiale.
Fu l'Arsenale di La Spezia a procedere nei lavori di trasformazione in nave scuola militare che richiese un paio di anni di lavoro. Le venne dato il nome di Palinuro, un personaggio dell'Eneide.
Entrò così in servizio nel luglio del 1955. Da allora ha fatto una quarantina di missioni di addestramento nel Mediterraneo in nei bacini del Nord Europa.
Il suo motto è FAVENTIBUS VENTIS.
DATI TECNICI
Immersione: m 4,90
Larghezza: m 10,09
Lunghezza: m 68,95
Dislocamento t. 1.341.
Superficie velica: 1.070 mq.
Altezza alberi: m 35 (albero di trinchetto) - m 34,5 (albero di maestra) - m 30 (albero di mezzana)
Scafo: acciaio chiodato
Motore (ausilario): diesel 450 Hp.
Vel max: 10 nodi
Equipaggio: 4 ufficiali, 44 sottoufficiali, 90 cadetti.
dal sito www.cmpr.it

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