Cerimonie commemorative sabato 12 novembre a Finale Ligure per la ricorrenza del secondo anniversario della strage di Nassiriya. L’attentato al contingente italiano in Iraq che costò la vita a 19 persone (15 carabinieri, 2 militari dell’Esercito e 2 civili), è stato ricordato dal Comune con l’inaugurazione di una tomba monumentale al Maresciallo Capo dei Carabinieri Daniele Ghione, nel cimitero di Finalborgo.
Ghione, nato a Finale Ligure, fu una delle vittime di Nassiriya. «Per ricordarlo degnamente, l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con la sezione finalese "Maresciallo Capo Ghione Daniele" dell’Associazione Nazionale Carabinieri, ha organizzato una serie di cerimonie che hanno preso il via sabato mattina alle 10, nel cimitero di Finalborgo, con l’inaugurazione della tomba monumentale e la deposizione di una corona», spiega il sindaco, Flaminio Richeri.
alle 10,30, nei giardini intitolati a Ghione che si trovano di fronte alla caserma dei Carabinieri in via Brunenghi, è stata deposta una corona ai piedi del monumento che la città ha dedicato al giovane maresciallo. Alle 11,15, è infine stata celebrata una messa in suffragio nella Basilica di San Giovanni Battista a Finalmarina.
Ghione, nato a Finale Ligure, fu una delle vittime di Nassiriya. «Per ricordarlo degnamente, l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con la sezione finalese "Maresciallo Capo Ghione Daniele" dell’Associazione Nazionale Carabinieri, ha organizzato una serie di cerimonie che hanno preso il via sabato mattina alle 10, nel cimitero di Finalborgo, con l’inaugurazione della tomba monumentale e la deposizione di una corona», spiega il sindaco, Flaminio Richeri.
alle 10,30, nei giardini intitolati a Ghione che si trovano di fronte alla caserma dei Carabinieri in via Brunenghi, è stata deposta una corona ai piedi del monumento che la città ha dedicato al giovane maresciallo. Alle 11,15, è infine stata celebrata una messa in suffragio nella Basilica di San Giovanni Battista a Finalmarina.
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