saracena2
08 nov 2008 15:08
ciao,
il vecchio molo, e chi se lo scorda?
io ricordo Tommaso che cuciva le reti, e quando ti avvicinavi, non alzava nemmeno la testa, sapeva chi eri senza guardarti, ma "mugugnoso" com'era non
salutava con la parola,solo con un cenno.
Tempi straordinari, allora Varigotti era dei pescatori, dei saraceni,con le loro storie
e le loro fantasie. chi non ha vissuto quella Varigotti, non conosce Varigotti,ti puoi documentare certo, ma il sapore , i profumi, gli odori di allora non li trovi sulle
cartoline o sulle fotografie, quelli li devi vivere, e ti restano dentro.
e chi se li scorda gli zoccoli di Melin, lo sentivi arrivare da come li trascinava, quel rumore se non lo hai sentito ,non lo puoi conoscere, e adesso un saluto anche ad Evelina, quante caramelle ci si metteva in tasca quando ti giravi per prendere qualcosa, naturalmente su nostra richiesta, ciao Evelina resterai nei nostri pensieri.
e il profumo della focaccia, quando c'era il forno nel borgo?
e le sagre, allora eran sagre, le case dei vicoli erano aperte ,e tutti si era amici, anche i piu' acerrimi nemici.
Bhe' non vi tedio piu', ciao a tutti.
saracena2