2/11/2006 Finale: rapinata la Carisa, arrestati i tre banditi
Tre banditi hanno assaltato questa mattina la Banca Carisa in piazza Sole a Varigotti di Finale Ligure arraffando un bottino di 6 mila euro. I tre sono stati poi fermati e arrestati a Savona dai carabinieri del nucleo operativo del comando provinciale che avevano predisposto una serie di posti di blocco in tutta la provincia. In questi minuti e' in corso una conferenza stampa presso il comando carabinieri per illustrare i dettagli dell'arresto.
r.c.
Finale: rapina alla Carisa, i particolari dell'arresto
Erano le 11.30 di questa mattina quando all’interno della filiale della Carisa di Varigotti, ha fatto irruzione uno sconosciuto con il volto appena mascherato da una calzamaglia. Nella banca in quel momento si trovavano una cliente, il direttore ed un’impiegata che si trovava in un’altra stanza. Il rapinatore prima di agire si e' sistemato in tesya la calzamaglia per rendersi irriconoscibile e poi, disarmato, ha minacciato la cliente. A questo punto e' saltato dietro il bancone e si e' fatto consegnare il denaro contenuto in cassa, almeno 4500 euro e di qui si e' dato alla fuga, prendendo come ostaggio il direttore. Uscito all'esterno dell’istituto di credito ad attenderlo come palo c’era un secondo rapinatore. I due si sono poi allontanati rapidamente a piedi. A questo punto e' scattata la manovra a tenaglia dei carabinieri aiutati anche dall’elicottero fatto alzare in volo dall’aeroporto di Villanova di Albenga. I due infatti hanno raggiunto un loro terzo complice che li attendeva a bordo di un Audi A6 poco lontano. Il terzetto ha poi raggiunto l'Autofiori per uscire al casello di Savona, dove sono stati intercettati esattamente un quarto d'ora dopo, da una pattuglia dei carabinieri della compagnia savonese, coordinati dal capitano Ivan Giorno. In manette sono così finiti Cosimo Damiano Marseglia, 25 anni,Antonio Cataldo, e Pasquale Lagioia, entrambi ventisettenni, tutti originari di Foggia, in Puglia. Da una perquisizione dell’auto sono saltati fuori il bottino, e cappellini vari che servivano per compiere le rapine. I tre sono sospettati di essere gli autori di un colpo analogo compiuto l'11 ottobre scorso sempre ai danni dello stesso istituto di credito che aveva fruttato un bottino di 20 mila euro e di altri colpi effettuati nel savonese negli ultimi mesi. Soddisfazione e' stata espressa dal comandante provinciale dell’Arma, Francesco Laurenti: 'Dall’inizio dell’anno sono state 29 in tutto le rapine messe a segno nelle banche del Ponente e del resto del territorio savonese, 21 di queste erano state compiute da luglio ad oggi. Per questo, sollecitati anche dalle organizzazioni sindacali dei bancari che ho incontrato nei giorni scorsi insieme al Prefetto Nicoletta Frediani, avevamo costituito un nucleo di militari presso il nostro comando incaricato delle analisi sulle varie rapine. E dopo mesi di lavoro paziente e apporfondito, i risultati non si sono fatti attendere. Abbiamo ragione di credere che questo terzetto di foggiani abbia messo a segno altri colpi nel Savonese a cominciare da quello che quindici giorni fa era gia' stato messo a segno ai danni dello stesso istituto bancario di Varigotti. Un aiuto molto importante in questa operazione ce lo ha fornito anche l’intervento dell’elicottero'
r.c.
www.savonanews.it/
Ma allora ci prendono gusto , sembra facile rapinare la banca di Varigotti

Tre banditi hanno assaltato questa mattina la Banca Carisa in piazza Sole a Varigotti di Finale Ligure arraffando un bottino di 6 mila euro. I tre sono stati poi fermati e arrestati a Savona dai carabinieri del nucleo operativo del comando provinciale che avevano predisposto una serie di posti di blocco in tutta la provincia. In questi minuti e' in corso una conferenza stampa presso il comando carabinieri per illustrare i dettagli dell'arresto.
r.c.
Finale: rapina alla Carisa, i particolari dell'arresto
Erano le 11.30 di questa mattina quando all’interno della filiale della Carisa di Varigotti, ha fatto irruzione uno sconosciuto con il volto appena mascherato da una calzamaglia. Nella banca in quel momento si trovavano una cliente, il direttore ed un’impiegata che si trovava in un’altra stanza. Il rapinatore prima di agire si e' sistemato in tesya la calzamaglia per rendersi irriconoscibile e poi, disarmato, ha minacciato la cliente. A questo punto e' saltato dietro il bancone e si e' fatto consegnare il denaro contenuto in cassa, almeno 4500 euro e di qui si e' dato alla fuga, prendendo come ostaggio il direttore. Uscito all'esterno dell’istituto di credito ad attenderlo come palo c’era un secondo rapinatore. I due si sono poi allontanati rapidamente a piedi. A questo punto e' scattata la manovra a tenaglia dei carabinieri aiutati anche dall’elicottero fatto alzare in volo dall’aeroporto di Villanova di Albenga. I due infatti hanno raggiunto un loro terzo complice che li attendeva a bordo di un Audi A6 poco lontano. Il terzetto ha poi raggiunto l'Autofiori per uscire al casello di Savona, dove sono stati intercettati esattamente un quarto d'ora dopo, da una pattuglia dei carabinieri della compagnia savonese, coordinati dal capitano Ivan Giorno. In manette sono così finiti Cosimo Damiano Marseglia, 25 anni,Antonio Cataldo, e Pasquale Lagioia, entrambi ventisettenni, tutti originari di Foggia, in Puglia. Da una perquisizione dell’auto sono saltati fuori il bottino, e cappellini vari che servivano per compiere le rapine. I tre sono sospettati di essere gli autori di un colpo analogo compiuto l'11 ottobre scorso sempre ai danni dello stesso istituto di credito che aveva fruttato un bottino di 20 mila euro e di altri colpi effettuati nel savonese negli ultimi mesi. Soddisfazione e' stata espressa dal comandante provinciale dell’Arma, Francesco Laurenti: 'Dall’inizio dell’anno sono state 29 in tutto le rapine messe a segno nelle banche del Ponente e del resto del territorio savonese, 21 di queste erano state compiute da luglio ad oggi. Per questo, sollecitati anche dalle organizzazioni sindacali dei bancari che ho incontrato nei giorni scorsi insieme al Prefetto Nicoletta Frediani, avevamo costituito un nucleo di militari presso il nostro comando incaricato delle analisi sulle varie rapine. E dopo mesi di lavoro paziente e apporfondito, i risultati non si sono fatti attendere. Abbiamo ragione di credere che questo terzetto di foggiani abbia messo a segno altri colpi nel Savonese a cominciare da quello che quindici giorni fa era gia' stato messo a segno ai danni dello stesso istituto bancario di Varigotti. Un aiuto molto importante in questa operazione ce lo ha fornito anche l’intervento dell’elicottero'
r.c.
www.savonanews.it/
Ma allora ci prendono gusto , sembra facile rapinare la banca di Varigotti




News

