DOPO 40 ANNI L’APPRODO AVRA’ PIU’ POSTI BARCA E MODERNE STRUTTURE PER CAPITANERIA E RISTORANTE
Il porto turistico di Finale si amplia con nuovi servizi
Terminato il progetto esecutivo, al via la gara d’appalto
FINALE L.
A 40 anni dall’inaugurazione il porto di Capo San Donato a Finale sarà completato. Un contributo regionale di un milione e 300 mila euro ed un mutuo del Comune di 559 mila euro, permetteranno in tempi brevi (le procedure di gara d'appalto sono nella loro fase finale), di iniziare i lavori di un primo lotto. Per un secondo lotto, per una somma vicina ai 2 milioni di euro finanziata con un aumento delle tariffe che sarà votato dalla giunta Richeri, è pronto il progetto esecutivo. «Il termine dei lavori non sarà certo a breve ed è legittimo attendersi anche qualche disagio ma, una volta concluso l’intervento, il porto cambierà decisamente faccia. Dal progetto originario abbiamo eliminato il nuovo svincolo, che avrebbe occupato l’intera area per il rimessaggio, ed abbiamo concentrato le nuove sedi delle associazioni in un unico manufatto all’ingresso dell’approdo, in luogo di una sede distaccata lungo la banchina di sottoflutto», spiega l'assessore Massimo Gualberti. Nella nuova struttura troveranno anche posto bar, ristorante, delegazione di spiaggia, ufficio porto, locale marinai, servizi igienici e due autorimesse interrate. Conclude Gualberti: «Sarà migliorato l’accesso con un nuovo svincolo, concordato con la Provincia, dotato di corsie di accelerazione ed un raccordo con la nuova passeggiata che collegherà il porto a Finalpia. Sfruttando il percorso pedonale interno, che sarà arredato, illuminato e pavimentato, si potrà raggiungere la passeggiata che arriva già ora sul lato di levante e che collega Varigotti. A lavori conclusi, Finale potrà vantare uno dei porti più belli della Riviera ed insieme una delle passeggiate a mare più lunghe. Sarà, infatti, possibile passeggiare ininterrottamente dal borgo di Varigotti sino al confine con Borgio. Riconoscendo una parte del merito anche alla precedente Amministrazione che ha presentato le domande di contributo, mi sento di poter dire che la realizzazione di queste opere possa costituire un buon risultato, soprattutto per la città». Il Comune di Finale ha affidato all'esterno la gestione del porto, alla una spa «Finale Ambiente» che è di proprietà comunale al cento per cento. Spiegano in Comune: «Nei mesi scorsi, la rigidità del bilancio ha fortemente rallentato la funzionalità del porto. Un impianto guasto, la necessità del dragaggio, il monitoraggio delle catenarie e così via, non possono certo aspettare la trafila che un Comune deve osservare, ed in più sussistono sempre gli eventi imprevedibili. Il fatto che il porto possa essere gestito da una Spa a totale controllo pubblico permetterà il mantenimento dei vantaggi della gestione pubblica, unendo però la duttilità di una gestione privata».
Il porto turistico di Finale si amplia con nuovi servizi
Terminato il progetto esecutivo, al via la gara d’appalto
FINALE L.
A 40 anni dall’inaugurazione il porto di Capo San Donato a Finale sarà completato. Un contributo regionale di un milione e 300 mila euro ed un mutuo del Comune di 559 mila euro, permetteranno in tempi brevi (le procedure di gara d'appalto sono nella loro fase finale), di iniziare i lavori di un primo lotto. Per un secondo lotto, per una somma vicina ai 2 milioni di euro finanziata con un aumento delle tariffe che sarà votato dalla giunta Richeri, è pronto il progetto esecutivo. «Il termine dei lavori non sarà certo a breve ed è legittimo attendersi anche qualche disagio ma, una volta concluso l’intervento, il porto cambierà decisamente faccia. Dal progetto originario abbiamo eliminato il nuovo svincolo, che avrebbe occupato l’intera area per il rimessaggio, ed abbiamo concentrato le nuove sedi delle associazioni in un unico manufatto all’ingresso dell’approdo, in luogo di una sede distaccata lungo la banchina di sottoflutto», spiega l'assessore Massimo Gualberti. Nella nuova struttura troveranno anche posto bar, ristorante, delegazione di spiaggia, ufficio porto, locale marinai, servizi igienici e due autorimesse interrate. Conclude Gualberti: «Sarà migliorato l’accesso con un nuovo svincolo, concordato con la Provincia, dotato di corsie di accelerazione ed un raccordo con la nuova passeggiata che collegherà il porto a Finalpia. Sfruttando il percorso pedonale interno, che sarà arredato, illuminato e pavimentato, si potrà raggiungere la passeggiata che arriva già ora sul lato di levante e che collega Varigotti. A lavori conclusi, Finale potrà vantare uno dei porti più belli della Riviera ed insieme una delle passeggiate a mare più lunghe. Sarà, infatti, possibile passeggiare ininterrottamente dal borgo di Varigotti sino al confine con Borgio. Riconoscendo una parte del merito anche alla precedente Amministrazione che ha presentato le domande di contributo, mi sento di poter dire che la realizzazione di queste opere possa costituire un buon risultato, soprattutto per la città». Il Comune di Finale ha affidato all'esterno la gestione del porto, alla una spa «Finale Ambiente» che è di proprietà comunale al cento per cento. Spiegano in Comune: «Nei mesi scorsi, la rigidità del bilancio ha fortemente rallentato la funzionalità del porto. Un impianto guasto, la necessità del dragaggio, il monitoraggio delle catenarie e così via, non possono certo aspettare la trafila che un Comune deve osservare, ed in più sussistono sempre gli eventi imprevedibili. Il fatto che il porto possa essere gestito da una Spa a totale controllo pubblico permetterà il mantenimento dei vantaggi della gestione pubblica, unendo però la duttilità di una gestione privata».
hi
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