Grande Carlo!!!
Chissà il molo. Un paio di settimane fa mi sono avventurato con qualche rischio fino alla punta. L'ultimo tratto sembrava una via di mezzo tra una strada irachena appena bombardata da un caccia e il tipico dissesto ondulatorio da post terremoto californiano.
La situazione è peggiorata notevolmente dall'ultima volta che ci ero passato. La pavimentazione assomiglia alla superficie di un biscotto crepato con pezzi lastre di cemento dissestate a tal punto che se non guardi dove metti i piedi, rischi di cadere in un buco. In alcuni punti i blocchi di cemento sprofondano, in altri sono letteralmente rialzati anche di 30 cm. Questa deformazione suggerisce che molto probabilmente è in atto un'inclinazione di tutta la struttura che fa leva sulla parte superiore più debole. Si vede anche dal muretto sulla cima aperto completamente in due...
Le onde di ieri gli avranno dato altre botte...speriamo resista ma penso che siamo agli sgoccioli...
E nemmeno due anni avevano buttato un po' di calce per cercare di rimediare. E come si era già detto allora, questo intervento non è servito proprio a niente.
Prima o poi qualcuno si fa male se il comune o chi per esso non interviene (decentemente).
Domani posto le foto...