Oggi riapre l’Aurelia, ma il semaforo fa pauraDal secolo
29 giugno 2009 | SILVIA ANDREETTO
I commercianti di Noli e Finale temono i disagi delle codeIl traffico verrà monitorato. Doppio senso, forse, a novembre
A poco meno di 48 ore dalla riapertura dell’Aurelia, a senso unico alternato, crescono le divisioni tra chi considera tale soluzione, scelta dalle istituzioni, come l’unica possibile e parte degli operatori economici che, invece, temono che possa solo trasformare i borghi di Noli e di Varigotti in una realtà simile alle circonvallazioni delle grandi città del Nord.
Il senso unico alternato, con l’eccezione del sabato mattina verso Finale Ligure e domenica pomeriggio verso Savona, con blocco del traffico in caso di passaggio dei mezzi di soccorso e degli autobus di linea, fa temere che la congestione del traffico diventerà tale da non essere tollerabile. Ed è per questo motivo che i comuni di Finale e di Noli hanno accolto la richiesta corale arrivata dalle categorie economiche dei due centri, di monitorare da vicino la situazione, soprattutto nel fine settimana, non appena verrà riaperta la strada. Saranno le rispettive polizie municipali, insieme alla polizia provinciale, a tenere sotto costante controllo la viabilità della zona.
Venerdì scorso, gli aderenti all’associazione “Varigotti in silenzio”, nata in antitesi a quella esistente “Varigotti insieme” e che, in poco meno di un mese, conta già 150 iscritti, hanno incontrato gli operatori economici e alcuni rappresentanti della giunta di Noli per affrontare il tema del senso unico e per esprimere tutta la loro preoccupazione, condivisa da buona parte dei commercianti nolesi.
È stato lo stesso Roberto Magistri, presidente della neonata Associazione esercenti nolesi a dichiarare che la chiusura dell’Aurelia, non ha portato svantaggi, bensì ha contribuito a trasformare Noli in un’isola felice, dove i turisti vengono volentieri a trascorrere i fine settimana. La riapertura a senso unico alternato, sia secondo Magistri che secondo Andrea Oliveri, albergatori di Varigotti e promotore dell’associazione “Varigotti in Silenzio” non farà altro che far piombare i due rioni, turisticamente considerati due perle della Riviera, almeno nei fine settimana estivi, in un caos viario senza precedenti.
Ma sia secondo Flaminio Richeri che Ambrogio Repetto, rispettivamente sindaci di Finale e di Noli, in accordo con la provincia di Savona, ritengono che l’Aurelia deve essere riaperta, seppure parzialmente, in quanto essenziale per ripristinare una situazione viaria tale da ricollegare le due parti della Riviera, divise ormai dallo scorso 27 marzo.
Domani sera, quindi alla mezzanotte, sarà nuovamente percorribile l’Aurelia, grazie alla paramassi che ha messo in assoluta sicurezza il tratto franoso. Ma a contenere eventuali distacchi sono state anche installate reti anche sospese.
Ma per riaprire completamente l’Aurelia e secondo il cronoprogramma dovrebbe accadere entro novembre e comunque senza dubbio per le festività natalizie, dovrà essere completato il terzo lotto di lavori sul tratto di parete interessato dalla frana del 2008 e il secondo lotto per la frana di quest’anno.
La Regione Liguria ha anticipato alla Provincia di Savona i 500 mila euro necessari per il terzo lotto, finanziati con l’8 per mille e un milione di euro per consentire la realizzazione della paramassi e la sistemazione della parete con reti di contenimento che imbragano tutta la parete.
Intanto, Anas e Regione Liguria stanno lavorando per la realizzazione della strada alternativa a Capo Noli, il cui progetto preliminare dovrebbe essere presentato entro al fine dell’anno.
Ma al primo che passerà stasera danno anche un premio ?
