Varigotti è stupenda senza macchine, sarebbe fantastico avere, ad esempio, una strada di grande comunicazione in gallleria piu a monte, con accesso da Varigotti, per evitare i transiti, ma l'accesso a xxx, spotorno eccetera è INDISPENSABILE!
Frana Capo Noli. Riaperta l'Aurelia nei due sensi di marcia
bravissimo Paolo! ormai vengo a Varigotti solo da turista, ma posso solo immaginare come sarebbe la vita se dovessi, per esempio, andare a scuola a savona (e senz apatente) come facevo anni fa!
Varigotti è stupenda senza macchine, sarebbe fantastico avere, ad esempio, una strada di grande comunicazione in gallleria piu a monte, con accesso da Varigotti, per evitare i transiti, ma l'accesso a xxx, spotorno eccetera è INDISPENSABILE!
Varigotti è stupenda senza macchine, sarebbe fantastico avere, ad esempio, una strada di grande comunicazione in gallleria piu a monte, con accesso da Varigotti, per evitare i transiti, ma l'accesso a xxx, spotorno eccetera è INDISPENSABILE!
Meno male che tu comprendi, visto che hai vissuto sulla tua pelle il disagio che ci può essere quando la strada verso levante è chiusa e per necessità bisogna andare al di là del nulla.
E tra l'altro, se non erro, durante il periodo scolastico non si è mai verificata una situazione similare a questa, che tra l'altro forse sarebbe stato un beneficio visto che ti avrebbe creato un ostacolo per la scuola.. ma penso che tuo padre, come il mio e come tutti coloro che allora lavoravano a Vado Sabatia, avrebbe smadonnato non poco...
Quindi...
Spero tu non sia una goccia nel deserto...
E tra l'altro, se non erro, durante il periodo scolastico non si è mai verificata una situazione similare a questa, che tra l'altro forse sarebbe stato un beneficio visto che ti avrebbe creato un ostacolo per la scuola.. ma penso che tuo padre, come il mio e come tutti coloro che allora lavoravano a Vado Sabatia, avrebbe smadonnato non poco...
Quindi...
Spero tu non sia una goccia nel deserto...
Cau tu hai delle carte da giocarti, anzi degli assi nella manica, che non sono da tutti per venire a Varkott, il problema è l'atterraggio, mi sà che ci sarebbe un pò di scompiglio in spiaggia, magari di domenica. Pensandoci bene non sarebbe neanche male come trovata per creare un pò di casino, magari dal molo..........
Poi lo lasci parcheggiato lì tutto il giorno !!!!!!!!!!!!!!!
Poi lo lasci parcheggiato lì tutto il giorno !!!!!!!!!!!!!!!

beh, allora a questo punto se riesci a girarlo a gambe per aria e volare rasoterra...
Probabilmente bisognerà attendere la prima mareggiata per pulire a sabbia, ma leveresti un po' foresti!

Probabilmente bisognerà attendere la prima mareggiata per pulire a sabbia, ma leveresti un po' foresti!

Si ma che parcheggi da molo non voglio sentire spussia di avio bruciata.
donaldus anas ha scritto:Cau tu hai delle carte da giocarti, anzi degli assi nella manica, che non sono da tutti per venire a Varkott, il problema è l'atterraggio, mi sà che ci sarebbe un pò di scompiglio in spiaggia, magari di domenica. Pensandoci bene non sarebbe neanche male come trovata per creare un pò di casino, magari dal molo..........
Poi lo lasci parcheggiato lì tutto il giorno !!!!!!!!!!!!!!!
avrei bisogno di un carabiniere che mi aiuti a non finire dentro..ne conosci? 
da http://www.corriere.it del 2 giugno 2009
Una frana e Varigotti (isolato) rinasce. Il borgo si spacca sulla strada da riaprire
Turisti e residenti alleati: meno traffico, si sente il profumo dei fiori
VARIGOTTI (Savona) — Qualcuno sogna la Portofino della Riviera di Ponente; altri raccontano, con emozione, che sono tornate le lucciole e che, nell’aria, c’è di nuovo il profumo dei fiori. Ma che succede a Varigotti? Succede che un guaio stradale — la frana di Capo Noli — ha reso più vivibile questa incantevole località della costa. Il tratto di Aurelia, chiuso al traffico da un paio di mesi, ha, infatti, bloccato il passaggio delle auto, creando difficoltà nell’accesso al borgo. Fatto sta che, per raggiungere Varigotti, percorrendo l’autostrada, da Milano o da Torino, bisogna uscire a Finale Ligure e quindi imboccare l’Aurelia ritornando verso Genova. Giunti a destinazione, stop. Oltre la frana, c’è l’antica repubblica marinara di Noli, da qui irraggiungibile. Disagio provvidenziale? Di sicuro, è sparito il viavai del traffico di passaggio; è diminuito l’inquinamento, i due paesi hanno riscoperto la quiete.
Quasi come ai vecchi tempi. Molti — turisti e residenti — ci hanno preso gusto. Così, alla vigilia della riapertura dell’Aurelia (i lavori di ripristino sono quasi conclusi), sta nascendo un movimento che, puntando a una migliore qualità della vita e della vacanza, vorrebbe mantenere Varigotti nel suo splendido isolamento. L’albergatore Andrea Oliveri è un esponente di questa linea. «Intendiamoci — afferma — so bene che il problema della viabilità va risolto. Alla radice, però. La frana di Capo Noli c’è stata quest’anno, ma anche l’anno scorso. E in passato. La soluzione sensata è una sola: l’Aurelia bis, cioè la costruzione di una bretella che tagli fuori Noli e Varigotti». Per il momento, l’unico progetto approvato è un nuovo tunnel di collegamento tra i due centri. Oliveri lo boccia: «Troppo poco, si deve eliminare il traffico di scorrimento. Stiamo parlando di paesi davvero suggestivi, perle ormai rare della riviera di Ponente». «Dobbiamo riflettere — incalza — e progettare un futuro diverso per il nostro turismo. La vicenda della frana è l'occasione buona da non perdere».
Gli dà manforte Caterina Malavenda, avvocato milanese, che trascorre ferie e weekend a Varigotti, dal 1987. Eccola, ai tavoli dei «Bagni Nazionale», sorseggiare un tè (il meteo non è troppo clemente nel ponte del 2 giugno). «Adesso il paese è un paradiso — osserva —. Le auto passano, ma il traffico non è lontanamente paragonabile a quello di scorrimento. In questi mesi è cambiato tutto, bisogna tener duro. Varigotti come Portofino». E qualcuno, scherzando, dice: forza frana. Quantificare il gruppo dei «sognatori » («Varigotti in silenzio» è il nome della neonata associazione) è ancora prematuro. Venti? Trenta? Quaranta? Certo, si tratta di una minoranza di persone, composta da residenti e da villeggianti. Dall’altra parte, invece, ci sono coloro che denunciano i disagi dell’isolamento.
Innanzitutto, i pendolari tra Noli e Varigotti, oggi costretti a un giro tortuoso per raggiungere la meta. (Usufruendo del benefit di viaggiare gratis sul tratto autostradale Finale Ligure-Spotorno, e viceversa). Poi, c’è la schiera di ristoratori, baristi, negozianti, imprenditori balneari, che vedono diminuire l’incasso portato dai clienti di passaggio. Meno 40 per cento di fatturato, lamentano. E quindi non aspettano altro che le auto riprendano a circolare regolarmente. La riapertura dell’Aurelia è prevista tra qualche settimana, con l’inizio della stagione balneare. Spiega il sindaco di Finale (di cui Varigotti è frazione), Flaminio Richeri: «Si viaggerà a senso unico alternato, non c’è scelta. Ma io propongo che, la domenica, dalle 14,30 alle 22, orario di rientro, il tratto diventi a senso unico, nella direzione Ponente-Levante».
I sostenitori di Varigotti silenziosa, ovvio, non vorrebbero né il senso alternato né il senso unico. Tranne Aroldo Maria Vercelli, imprenditore torinese, che gestisce da qualche tempo uno dei bar più chic del centro marino. «Ha ragione il sindaco — afferma —. Qui, il vero problema è l’immobilismo. Tutti mugugnano, e pochi investono. In turismo qualificato, intendo. Bisogna guardare avanti, preservando il territorio ma tenendolo vivo. In attesa della nuova strada». Sentiamo anche Evelina Christillin, presidente del Teatro Stabile di Torino, seconda casa nel borgo saraceno di Varigotti. «Il mio bisnonno — racconta — scoprì questo posto affascinante, nel 1915. La frana? Certe volte accadono cose che, all’improvviso, portano a considerare altri aspetti del vivere. Positivi. Attenzione, però, agli snobismi. Bisogna mediare ragionevolmente, senza precluderci preziose opportunità, tra le esigenze dei turisti e quelle dei residenti».
Una frana e Varigotti (isolato) rinasce. Il borgo si spacca sulla strada da riaprire
Turisti e residenti alleati: meno traffico, si sente il profumo dei fiori
VARIGOTTI (Savona) — Qualcuno sogna la Portofino della Riviera di Ponente; altri raccontano, con emozione, che sono tornate le lucciole e che, nell’aria, c’è di nuovo il profumo dei fiori. Ma che succede a Varigotti? Succede che un guaio stradale — la frana di Capo Noli — ha reso più vivibile questa incantevole località della costa. Il tratto di Aurelia, chiuso al traffico da un paio di mesi, ha, infatti, bloccato il passaggio delle auto, creando difficoltà nell’accesso al borgo. Fatto sta che, per raggiungere Varigotti, percorrendo l’autostrada, da Milano o da Torino, bisogna uscire a Finale Ligure e quindi imboccare l’Aurelia ritornando verso Genova. Giunti a destinazione, stop. Oltre la frana, c’è l’antica repubblica marinara di Noli, da qui irraggiungibile. Disagio provvidenziale? Di sicuro, è sparito il viavai del traffico di passaggio; è diminuito l’inquinamento, i due paesi hanno riscoperto la quiete.
Quasi come ai vecchi tempi. Molti — turisti e residenti — ci hanno preso gusto. Così, alla vigilia della riapertura dell’Aurelia (i lavori di ripristino sono quasi conclusi), sta nascendo un movimento che, puntando a una migliore qualità della vita e della vacanza, vorrebbe mantenere Varigotti nel suo splendido isolamento. L’albergatore Andrea Oliveri è un esponente di questa linea. «Intendiamoci — afferma — so bene che il problema della viabilità va risolto. Alla radice, però. La frana di Capo Noli c’è stata quest’anno, ma anche l’anno scorso. E in passato. La soluzione sensata è una sola: l’Aurelia bis, cioè la costruzione di una bretella che tagli fuori Noli e Varigotti». Per il momento, l’unico progetto approvato è un nuovo tunnel di collegamento tra i due centri. Oliveri lo boccia: «Troppo poco, si deve eliminare il traffico di scorrimento. Stiamo parlando di paesi davvero suggestivi, perle ormai rare della riviera di Ponente». «Dobbiamo riflettere — incalza — e progettare un futuro diverso per il nostro turismo. La vicenda della frana è l'occasione buona da non perdere».
Gli dà manforte Caterina Malavenda, avvocato milanese, che trascorre ferie e weekend a Varigotti, dal 1987. Eccola, ai tavoli dei «Bagni Nazionale», sorseggiare un tè (il meteo non è troppo clemente nel ponte del 2 giugno). «Adesso il paese è un paradiso — osserva —. Le auto passano, ma il traffico non è lontanamente paragonabile a quello di scorrimento. In questi mesi è cambiato tutto, bisogna tener duro. Varigotti come Portofino». E qualcuno, scherzando, dice: forza frana. Quantificare il gruppo dei «sognatori » («Varigotti in silenzio» è il nome della neonata associazione) è ancora prematuro. Venti? Trenta? Quaranta? Certo, si tratta di una minoranza di persone, composta da residenti e da villeggianti. Dall’altra parte, invece, ci sono coloro che denunciano i disagi dell’isolamento.
Innanzitutto, i pendolari tra Noli e Varigotti, oggi costretti a un giro tortuoso per raggiungere la meta. (Usufruendo del benefit di viaggiare gratis sul tratto autostradale Finale Ligure-Spotorno, e viceversa). Poi, c’è la schiera di ristoratori, baristi, negozianti, imprenditori balneari, che vedono diminuire l’incasso portato dai clienti di passaggio. Meno 40 per cento di fatturato, lamentano. E quindi non aspettano altro che le auto riprendano a circolare regolarmente. La riapertura dell’Aurelia è prevista tra qualche settimana, con l’inizio della stagione balneare. Spiega il sindaco di Finale (di cui Varigotti è frazione), Flaminio Richeri: «Si viaggerà a senso unico alternato, non c’è scelta. Ma io propongo che, la domenica, dalle 14,30 alle 22, orario di rientro, il tratto diventi a senso unico, nella direzione Ponente-Levante».
I sostenitori di Varigotti silenziosa, ovvio, non vorrebbero né il senso alternato né il senso unico. Tranne Aroldo Maria Vercelli, imprenditore torinese, che gestisce da qualche tempo uno dei bar più chic del centro marino. «Ha ragione il sindaco — afferma —. Qui, il vero problema è l’immobilismo. Tutti mugugnano, e pochi investono. In turismo qualificato, intendo. Bisogna guardare avanti, preservando il territorio ma tenendolo vivo. In attesa della nuova strada». Sentiamo anche Evelina Christillin, presidente del Teatro Stabile di Torino, seconda casa nel borgo saraceno di Varigotti. «Il mio bisnonno — racconta — scoprì questo posto affascinante, nel 1915. La frana? Certe volte accadono cose che, all’improvviso, portano a considerare altri aspetti del vivere. Positivi. Attenzione, però, agli snobismi. Bisogna mediare ragionevolmente, senza precluderci preziose opportunità, tra le esigenze dei turisti e quelle dei residenti».
Io con tutto il bene che ti voglio, poco per la verità vista la tua fede da 15 scudetti...
... mi auguro non debba andare a Savona due o tre volte al giorno ...
... poi me lo racconti ...

... mi auguro non debba andare a Savona due o tre volte al giorno ...
... poi me lo racconti ...

Bada ben, bada ben, bada ben, anche a me piacerebbe Varkott senza macchine, figurati che sballo lasciar correre Tzunami per la strada senza preoccuparsi delle macchine che passano, ma purtroppo Il borgo non è fatto solamente ed esclusivamente di personaggi di spicco o meno che cercano la tranquillità dopo un inverno al traffico ed allo smog, ma è fatto, anzi E' SOPRATTUTTO FATTO di persone che Varkott lo vivono 365 giorni all'anno, 52 settimane all'anno, che qui ci vivono e ci lavorano, fortunati, certamente, perchè sono nati o sono capitati qua. Ma che devono comunque arrivare a fine mese e che magari proprio per questo necessitano di un collegamento stabile col levante.
Varkott è da considerare anche sotto questo aspetto, non dal punto di vista dei foresti, ma anche dei locals, che sono la maggioranza, per il momento.

Varkott è da considerare anche sotto questo aspetto, non dal punto di vista dei foresti, ma anche dei locals, che sono la maggioranza, per il momento.

varigotti ha scritto:Io con tutto il bene che ti voglio, poco per la verità vista la tua fede da 15 scudetti...![]()
... mi auguro non debba andare a Savona due o tre volte al giorno ...
... poi me lo racconti ...![]()
concordo con Varigotti.. ma secondo me, basta anche una volta al giorno.... già normalmente i collegamenti con Savona non sono il massimo, figurati ora....
venendo da turista, è fantastico il paese senza (quasi) auto... ma viverci, e lavorare verso savona..sarebbe un dramma...
Sonio comunque parzialmente daccordo con Andrea Olivieri... forse la vera risoluzione del problema, a lungo termine, sarebbe quella di avere una bretella di collegamento alla ormai prossima aurelia bis (prossima sicuramente, visto che ne parlano d aquando andavo a scuola a savona piu di 20 anni fa...me la immagino già pronta, 3 corsie per ogni senso di marcia, più corsia di emergenza e parcheggi...
)Nel breve pero.... il collegamento va ripristinato al più presto!
...comunque ho solo riportato una notizia.... questo non significa sia il mio parere.............. 
Non volevo riprenderti ...
MEA CULPA! Perdonami ...
... ma dato che da un po' di tempo a questa parte si sentono pareri discordanti sull'interruzione della Via Aurelia,ma purtroppo i più che si dilettano in queste esternazioni non valutano realmente le problematiche che ciò a portato.
Sicuramente tutti notano i benefici: meno traffico, più tranquillità, meno inquinamento, il ritorno delle lucciole (?!?), la spiaggia meno affollata (?!?), le temperature più accettabili, ecc. ecc. come se il crollo di Capo ICS fosse finalmente la panacea per tutti i mali, ma non si considera anche il disagio che questo a provocato.
Varigotti come Portofino? Magari, tutti lo vorrebbero, però al momento questa è pura utopia perchè siamo ancora legati in maniera indissolubile sia col ponente che (purtroppo) col levante. E te lo dice uno che da dopo il Malpasso farebbe PARCHEGGI!
Per il momento accettiamo nostro malgrado quello che ci arriva e ci viene proposto, poi quando i tempi saranno migliori ...
... butteremo giù anche Capo San Donato.
PER IL MOMENTO STIAMO IN SILENZIO!
Ma non Ve Ne Approfittate.
La brace cova sotto la cenere!
MEA CULPA! Perdonami ...
... ma dato che da un po' di tempo a questa parte si sentono pareri discordanti sull'interruzione della Via Aurelia,ma purtroppo i più che si dilettano in queste esternazioni non valutano realmente le problematiche che ciò a portato.
Sicuramente tutti notano i benefici: meno traffico, più tranquillità, meno inquinamento, il ritorno delle lucciole (?!?), la spiaggia meno affollata (?!?), le temperature più accettabili, ecc. ecc. come se il crollo di Capo ICS fosse finalmente la panacea per tutti i mali, ma non si considera anche il disagio che questo a provocato.
Varigotti come Portofino? Magari, tutti lo vorrebbero, però al momento questa è pura utopia perchè siamo ancora legati in maniera indissolubile sia col ponente che (purtroppo) col levante. E te lo dice uno che da dopo il Malpasso farebbe PARCHEGGI!
Per il momento accettiamo nostro malgrado quello che ci arriva e ci viene proposto, poi quando i tempi saranno migliori ...
... butteremo giù anche Capo San Donato.
PER IL MOMENTO STIAMO IN SILENZIO!
Ma non Ve Ne Approfittate.
La brace cova sotto la cenere!

Io lavoro a Savona.
No comment.............
No comment.............
Sembra persino strano che un albergatore sia favorevole al disagio provocato dalla frana, mi immagino i suoi fornitori che arrivano "moccolando" ogni volta che devono fare il giro dalle Manie per portargli la roba
, comunque non mi pare che il turismo cali per via delle frana, chi vuole venire a Varigotti viene comunque (i parcheggi durante il ponte erano pieni) e Varigotti credo viva più degli habituèè che degli occasionali. E sicuramente per chi si fa la vacanze è più piacevole avere meno traffico, ma mi immagino chi deve andare a lavorare tutti i santi giorni e farsi strada in più (so cosa vuole dire perchè per tredici anni mi sono sciroppata 1 ora e mezza al mattino e alla sera di macchina per andare a lavorare). Un bun compromesso sarebbe quello di aprire, oltre alla strada della frana, una strada alternativa, più nell'entroterra, che permetta di alleggerire il traffico locale, ma chissà quando .....
, comunque non mi pare che il turismo cali per via delle frana, chi vuole venire a Varigotti viene comunque (i parcheggi durante il ponte erano pieni) e Varigotti credo viva più degli habituèè che degli occasionali. E sicuramente per chi si fa la vacanze è più piacevole avere meno traffico, ma mi immagino chi deve andare a lavorare tutti i santi giorni e farsi strada in più (so cosa vuole dire perchè per tredici anni mi sono sciroppata 1 ora e mezza al mattino e alla sera di macchina per andare a lavorare). Un bun compromesso sarebbe quello di aprire, oltre alla strada della frana, una strada alternativa, più nell'entroterra, che permetta di alleggerire il traffico locale, ma chissà quando .....Giustamente tutti vorrebbero vivere nella casetta del mulino bianco mangiando cibi genuini e lavorando un'ora al giorno e guadagnando come un dirigente d'azienda. Purtroppo la realtà è ben diversa e quelli che vengono qua in affitto uno - due o più mesi non capiscono cosa significa viverci tutto l'anno.
In merito all'"albergatore" ho già espresso il mio parere e non voglio ripetermi.
In merito all'"albergatore" ho già espresso il mio parere e non voglio ripetermi.
varigotti ha scritto:Giustamente tutti vorrebbero vivere nella casetta del mulino bianco mangiando cibi genuini e lavorando un'ora al giorno e guadagnando come un dirigente d'azienda. Purtroppo la realtà è ben diversa e quelli che vengono qua in affitto uno - due o più mesi non capiscono cosa significa viverci tutto l'anno.
In merito all'"albergatore" ho già espresso il mio parere e non voglio ripetermi.
Satavolta ti devo QUOTARE senza aver niente da mugugnare (strano)
Perchè giustamente tu ora passi solamente alcuni periodi dell'anno a Varkott, ma prima ci hai vissuto e penso tu stesso ti renda conto di cosa significhi non poter avere collegamenti adeguati verso il levante.
Tutto lì!
Tutto lì!

ma che bella discussione.... complimenti a quelli che vorrebbero vivere a portofino, non avete mai preso in considerazione di cambiare residenza??? ma ci siete mai stai a portofino al 10 di ottobre o il 15 marzo?? e soprattutto all'albergatore ed alle sue idee un po' confuse,mi pare, inventa una presunta associazione "varigotti in silenzio" e poi è sempre in prima fila ad alzare la voce.... parla a nome di tutti o quasi e poi apre 6 cantieri in 6 anni e si lamenta pure..Mha??? a capirla la gente...ma ci sono o ci fanno?? o in virtu' di qualche laurea magari presa a calci nel c.... o di qualche milione in banca ci prendono tutti per quelli che hanno l'anello al naso?? o come dice un saggio " ci vorrebbero vedere con gli zoccoli di legno,gli scro, le braghe rattellate al fondo e un pezzo di manata in spalla, per poi andare avanti ed indietro sulla passeggiata, cosi' sembra un vero borgo di pescatori..... mha??... io penso , e concludo, per ora, da residente nativo mi sento offeso ogni volta che leggo su un quotiano o su qualche blog le opinioni di chi scopre varigotti ,da 5 minuti o da 50 anni non cambia, che viene a sindacare ,consigliare, promuovere idee che guarda caso risolvono i problemi per 3 mesi all'anno, e poi chi s'è visto s'è visto, dirigono teatri aziende, banche e quant'altro e magari risolvono ,propongono,consigliano sindaci ed amministratori di localita' montane ,per altri tre mesi, e poi ricominciano da capo la stagione a varigotti con l'appoggio dell'albergatore( o alberghista) di turno... in sintesi avete mai letto un articolo di un semplice cittadino o di un imprenditore vero di varigotti, e per vero intendo uno che al 10 di ottobre o al 15 marzo ti da' lo stesso servizio dell'alberghista nei suoi 140 giorni scarsi di attivita'?? e di tutti coloro che per lavorare sono legati alla mobilita' propria o indiretta che ne facciamo?? li trasferiamo a portofino?? io penso che sempre e comunque ci siano da rispettare e prendere in considerazione le esigenze di chi in in luogo, qualunque esso sia,ci vive e risiede tutto l'anno,ci paga le tasse e ne trae vantaggi ma soprattutto svantaggi e problematiche che purtroppo non durano l'arco di una stagione.la mia proposta?? in realta' ne avrei 2, la prima sperare nella volonta' politica vera di una aurelia bis in galleria e pare che qualcosa si muova, la seconda chiedere al cantoniere dell'anas che passava con la bicicletta prima e con la 500 giardinetta poi di riprendere servizio e con pala e ramazza ributtare in mare le pietre che trova ai suoi passaggi,come ha sempre fatto, nei tempi in cui ,per giunta, il tratto di montagna non era neppure rivestito di reti paramassi..... ma vi ricordate di una qualche chiusura prolungata???
p.s. in questa ipotesi per tutti quelli che passeranno in quel tratto di strada sarebbe consigliabile l'uso di un caschetto.... per oggi basta buonanotte a tutti e..... forza libeccio!. ciao
p.s. in questa ipotesi per tutti quelli che passeranno in quel tratto di strada sarebbe consigliabile l'uso di un caschetto.... per oggi basta buonanotte a tutti e..... forza libeccio!. ciao
L'idea non è poi così malvagia, ma qual'è quel cantoniere che ora piega la schiena?
Probabilmente se ci fosse un obbligo assisteremmo ad uno stravolgimento nelle assunzioni da parte dell'anas "azienda nazionale arraffa soldi"che di colpo si troverebbe ad annoverare tra i suoi dipendenti di un sacco di cantonieri cingalesi o pachistani!
A Varkott quanti sono quelli che diventano più varigottini dei varigottini dopo quindici giorni che sfortunatamente (per noi) passano qua?!
Ne abbiamo degli esempi lampanti tutti i giorni: quelli che non sopportano le ristrutturazioni di uno o dell'altro, quelli che vorrebbero stravolgere la passeggiata (perchè magari il giorno prima sono passati da Montecarlo), quelli che non sopportano le luci perchè vorrebbero poter contare le stelle, quelli che preferirebbero il selciato in pietra X o Y piuttosto di quella che c'è ora perchè fa più borgo marinaro...
E intanto noi ci abitiamo e ce li dobbiamo "sciorbettare" tutti...
Probabilmente se ci fosse un obbligo assisteremmo ad uno stravolgimento nelle assunzioni da parte dell'anas "azienda nazionale arraffa soldi"che di colpo si troverebbe ad annoverare tra i suoi dipendenti di un sacco di cantonieri cingalesi o pachistani!
A Varkott quanti sono quelli che diventano più varigottini dei varigottini dopo quindici giorni che sfortunatamente (per noi) passano qua?!
Ne abbiamo degli esempi lampanti tutti i giorni: quelli che non sopportano le ristrutturazioni di uno o dell'altro, quelli che vorrebbero stravolgere la passeggiata (perchè magari il giorno prima sono passati da Montecarlo), quelli che non sopportano le luci perchè vorrebbero poter contare le stelle, quelli che preferirebbero il selciato in pietra X o Y piuttosto di quella che c'è ora perchè fa più borgo marinaro...
E intanto noi ci abitiamo e ce li dobbiamo "sciorbettare" tutti...
Penso che l'articolo si commenti da solo: è tratto da "Il Secolo XIX" di martedì 16 Giugno 2009.
Mi rammarico solo di una cosa: che quest'articolo è un piccolo trafiletto nelle pagine locali a distribuzione provinciale.
Meno male che non l'hanno inserito tra gli annunci mortuari e la pubblicità della pasta per dentiere.
Se ci fosse un trattamento equo sarebbe da pubblicare anche A CARATTERE NAZIONALE SU TUTTE LE MAGGIORI TESTATE, perchè la gente che frequenta Varkott ma non conosce i dettagli della discussione, non pensi che il pensiero espresso da qualche singolo abitante, o da qualche villeggiante magari di passaggio, sia condiviso da tutta la popolazione.
Mi rammarico solo di una cosa: che quest'articolo è un piccolo trafiletto nelle pagine locali a distribuzione provinciale.
Meno male che non l'hanno inserito tra gli annunci mortuari e la pubblicità della pasta per dentiere.
Se ci fosse un trattamento equo sarebbe da pubblicare anche A CARATTERE NAZIONALE SU TUTTE LE MAGGIORI TESTATE, perchè la gente che frequenta Varkott ma non conosce i dettagli della discussione, non pensi che il pensiero espresso da qualche singolo abitante, o da qualche villeggiante magari di passaggio, sia condiviso da tutta la popolazione.
In merito al messaggio precedente, ed è il motivo delle mie considerazioni sulla diffusione degli articoli sui problemi locali, vi allego un articolo del "Corriere della sera" di Martedì 2 Giugno 2009:
a prescindere che probabilmente questa signora Fumagalli ha visto Varkott di sfuggita e quindi non ha neanche respirato l'aria che tira qua nel borgo, (e non parlo della via Aurelia, che fa parte dell'abitato, ma è solo una via di comunicazione, il centro FORSE è da tutt'altra parte, non sto ora a spiegare la differenza tra "CAU" e "MUIN"), probabilmente ha avuto anche la sfortuna di parlare con le persone sbagliate che l'hanno intortata con idee assolutamente non compatibili col pensiero comune.
Inoltre, e questo è sicuramente la cosa più grave, A NOME DEL MONDO, NON SI PERMETTA MAI PIU' DI SPACCIARE UNA FOTO DI UNA PSEUDO REPUBBLICA MARINARA VENDUTASI A GENOVA DOPO 15 GG. DALLA DATA DELLA SUA FONDAZIONE PER UNA FOTO DI VARIGOTTI (e qua lo scrivo per intero e nel modo corretto visto che costei è foresta)!!!
Probabilmente chi ha scritto l'articolo sperava di raggiungere Varkott, ma purtroppo ha trovato la strada interrotta e si è accontentata di fare delle foto prima dall'Hotel Capo XXX, poi dalla galleria, infine, tornando indietro sui suoi passi, al tratto di mare antistante quella località!
A Varkott, a prescindere da tutti i problemi che ci possono essere, quali l'acidità dei suoi abitanti, i prezzi esorbitanti, la strada interrotta, ecc. ecc.
IL SOLE LO PRENDIAMO GUARDANDO IL MARE DA QUANDO SORGE, A QUANDO TRAMONTA!
Al di là del capo, verso le due del pomeriggio, le sedie sdraio devono necessariamente essere girate di 180° altrimenti ci si abbronza solamente la pelata!
Inoltre quando viene scirocco, se non fanno suonare la sirena nel campanile, col piffero che vanno a tirare in secca le barche (Soprattutto quelle di coloro che abitano su per la "luminella")!
Perdonate lo sfogo, ma era doveroso!
a prescindere che probabilmente questa signora Fumagalli ha visto Varkott di sfuggita e quindi non ha neanche respirato l'aria che tira qua nel borgo, (e non parlo della via Aurelia, che fa parte dell'abitato, ma è solo una via di comunicazione, il centro FORSE è da tutt'altra parte, non sto ora a spiegare la differenza tra "CAU" e "MUIN"), probabilmente ha avuto anche la sfortuna di parlare con le persone sbagliate che l'hanno intortata con idee assolutamente non compatibili col pensiero comune.
Inoltre, e questo è sicuramente la cosa più grave, A NOME DEL MONDO, NON SI PERMETTA MAI PIU' DI SPACCIARE UNA FOTO DI UNA PSEUDO REPUBBLICA MARINARA VENDUTASI A GENOVA DOPO 15 GG. DALLA DATA DELLA SUA FONDAZIONE PER UNA FOTO DI VARIGOTTI (e qua lo scrivo per intero e nel modo corretto visto che costei è foresta)!!!
Probabilmente chi ha scritto l'articolo sperava di raggiungere Varkott, ma purtroppo ha trovato la strada interrotta e si è accontentata di fare delle foto prima dall'Hotel Capo XXX, poi dalla galleria, infine, tornando indietro sui suoi passi, al tratto di mare antistante quella località!
A Varkott, a prescindere da tutti i problemi che ci possono essere, quali l'acidità dei suoi abitanti, i prezzi esorbitanti, la strada interrotta, ecc. ecc.
IL SOLE LO PRENDIAMO GUARDANDO IL MARE DA QUANDO SORGE, A QUANDO TRAMONTA!
Al di là del capo, verso le due del pomeriggio, le sedie sdraio devono necessariamente essere girate di 180° altrimenti ci si abbronza solamente la pelata!
Inoltre quando viene scirocco, se non fanno suonare la sirena nel campanile, col piffero che vanno a tirare in secca le barche (Soprattutto quelle di coloro che abitano su per la "luminella")!
Perdonate lo sfogo, ma era doveroso!
Ahha ahhah non ci avevo fatto caso della foto di Noli...e poi si considerano giornalisti....
Intanto brutte notizie giungono da Capo Noli
...e questa volta senza nemmeno una goccia di acqua dal cielo..
19 giugno 2009. Nuovi smottamenti a Capo Noli, verifiche in corso
http://www.ivg.it/2009/06/19/nuovi-smot ... capo-noli/
Certo che dalle foto di ivg si può fare qualsiasi considerazione....ma dire che questi crolli non sono pericolosi.....
Intanto brutte notizie giungono da Capo Noli
...e questa volta senza nemmeno una goccia di acqua dal cielo..
19 giugno 2009. Nuovi smottamenti a Capo Noli, verifiche in corso
http://www.ivg.it/2009/06/19/nuovi-smot ... capo-noli/
Certo che dalle foto di ivg si può fare qualsiasi considerazione....ma dire che questi crolli non sono pericolosi.....
Notizie dell'ultima ora:
Secondo un comunicato del Radio Giornale di RAITRE Regione di questa mattina, la Via Aurelia sarà riaperta martedì a mezzanotte.
Procederò a informarvi in maniera più accurata a breve.
Secondo un comunicato del Radio Giornale di RAITRE Regione di questa mattina, la Via Aurelia sarà riaperta martedì a mezzanotte.
Procederò a informarvi in maniera più accurata a breve.
Notizie dell'ultimissima ora:
Secondo il Telegiornale Regionale delle 14.00, effettivamente la strada sarà riaperta alla mezzanotte di martedì e, sempre secondo il giornalista, il Sindaco Flaminio Richeri ha chiesto agli enti preposti di poter istituire un senso unico alternato direzione Savona per tutta la giornata di domenica, per poter facilitare il rientro dei turisti; inoltre, tramite un servizio automatizzato, si attiverebbe la viabilità in direzione ponente solo in concomitanza del passaggio dei pullman di linea e di eventuali ambulanze.
Se non erro, il cinematografo funzionerebbe in direzione opposta, con annessi e connessi, al sabato.
Speriamo bene.
P.S. Speriamo che il passaggio non rovini il silenzio di qualcuno che nel frattempo si è associato.

Secondo il Telegiornale Regionale delle 14.00, effettivamente la strada sarà riaperta alla mezzanotte di martedì e, sempre secondo il giornalista, il Sindaco Flaminio Richeri ha chiesto agli enti preposti di poter istituire un senso unico alternato direzione Savona per tutta la giornata di domenica, per poter facilitare il rientro dei turisti; inoltre, tramite un servizio automatizzato, si attiverebbe la viabilità in direzione ponente solo in concomitanza del passaggio dei pullman di linea e di eventuali ambulanze.
Se non erro, il cinematografo funzionerebbe in direzione opposta, con annessi e connessi, al sabato.
Speriamo bene.
P.S. Speriamo che il passaggio non rovini il silenzio di qualcuno che nel frattempo si è associato.

Dal Secolo XIX
Capo Noli, da martedì Aurelia riaperta a senso unico alternato
Il traffico verrà regolato da un semaforo sino a novembre. Direzione unica verso Finale il sabato, viceversa la domenica per favorire il rientro dei turisti
Dalla mezzanotte di martedì prossimo, 30 giugno, l’Aurelia a Capo Noli sarà riaperta a senso unico alternato e così resterà fino a novembre, quando saranno completati i lavori per la sistemazione definitiva di entrambe le zone interessate dalle due frane dello scorso anno e di fine marzo. È quanto è stato deciso ieri mattina in una riunione, tenutasi in Provincia, a cui hanno partecipato i sindaci di Finale e Noli Flaminio Richeri e Ambrogio Repetto, oltre al geometra Renato Falco che ha coordinato le complicate fasi di intervento sulla frana.
Se sarà fattibile tecnicamente, il sabato mattina il senso unico sarà solo verso Finale, mentre la domenica pomeriggio, dalle 15 alle 21, in direzione Savona. Una richiesta avanzata dal sindaco Richeri al fine di contenere al massimo code e rallentamenti che il senso unico alternato, nei fine settimana estivi, inevitabilmente creerà nella fase di rientro.
«Stiamo valutando questa ipotesi che potrebbe rappresentare un aiuto per evitare il più possibile congestionamenti alla circolazione - ha detto Richeri - Naturalmente se sarà adottata tale soluzione, come ci auguriamo, non avrà alcun effetto per i mezzi di soccorso e per le forze dell’ordine e tanto meno per gli autobus di linea e tutti i servizi al cittadino. In pratica ci sarà un dispositivo a far scattare il verde automaticamente nel caso debbano passare tali mezzi».
Entro martedì sera dovrà essere completata la paramassi. Era questa la condizione unica e necessaria per poter dare il via alla riapertura della strada. «Intanto sono state tese tutte le reti paramassi e bisognerà installare quelle sospese - ha spiegato il geometra Falco - E prima della riapertura della strada bisognerà fare qualche modifica per rendere più agevole il passaggio dei pullman. Ma per riaprire completamente l’Aurelia entro novembre e comunque senza dubbio per le festività natalizie, dovrà essere completato il terzo lotto sul tratto di parete interessato dalla frana del 2008 e il secondo per la frana di quest’anno».
La Regione ha anticipato alla Provincia i 500 mila euro necessari per il terzo lotto, finanziati con l’8 per mille e un milione di euro per consentire la realizzazione della paramassi e la sistemazione della parete con reti di contenimento che imbragano tutta la parete.
Intanto Anas e Regione stanno anche lavorando per la realizzazione della strada alternativa a Capo Noli, il cui progetto preliminare dovrebbe essere presentato entro al fine dell’anno. La Regione Liguria sta portando avanti il progetto per la realizzazione del by pass di poco più di un chilometro a Capo Noli che, passando in galleria, permetterà di superare la zona critica e sbucare dopo il Malpasso. Il tratto dismesso dell’Aurelia diventerà invece una pista ciclo pedonale, trasformandosi in un’attrattiva turistica per la Riviera.
Capo Noli, da martedì Aurelia riaperta a senso unico alternato
Il traffico verrà regolato da un semaforo sino a novembre. Direzione unica verso Finale il sabato, viceversa la domenica per favorire il rientro dei turisti
Dalla mezzanotte di martedì prossimo, 30 giugno, l’Aurelia a Capo Noli sarà riaperta a senso unico alternato e così resterà fino a novembre, quando saranno completati i lavori per la sistemazione definitiva di entrambe le zone interessate dalle due frane dello scorso anno e di fine marzo. È quanto è stato deciso ieri mattina in una riunione, tenutasi in Provincia, a cui hanno partecipato i sindaci di Finale e Noli Flaminio Richeri e Ambrogio Repetto, oltre al geometra Renato Falco che ha coordinato le complicate fasi di intervento sulla frana.
Se sarà fattibile tecnicamente, il sabato mattina il senso unico sarà solo verso Finale, mentre la domenica pomeriggio, dalle 15 alle 21, in direzione Savona. Una richiesta avanzata dal sindaco Richeri al fine di contenere al massimo code e rallentamenti che il senso unico alternato, nei fine settimana estivi, inevitabilmente creerà nella fase di rientro.
«Stiamo valutando questa ipotesi che potrebbe rappresentare un aiuto per evitare il più possibile congestionamenti alla circolazione - ha detto Richeri - Naturalmente se sarà adottata tale soluzione, come ci auguriamo, non avrà alcun effetto per i mezzi di soccorso e per le forze dell’ordine e tanto meno per gli autobus di linea e tutti i servizi al cittadino. In pratica ci sarà un dispositivo a far scattare il verde automaticamente nel caso debbano passare tali mezzi».
Entro martedì sera dovrà essere completata la paramassi. Era questa la condizione unica e necessaria per poter dare il via alla riapertura della strada. «Intanto sono state tese tutte le reti paramassi e bisognerà installare quelle sospese - ha spiegato il geometra Falco - E prima della riapertura della strada bisognerà fare qualche modifica per rendere più agevole il passaggio dei pullman. Ma per riaprire completamente l’Aurelia entro novembre e comunque senza dubbio per le festività natalizie, dovrà essere completato il terzo lotto sul tratto di parete interessato dalla frana del 2008 e il secondo per la frana di quest’anno».
La Regione ha anticipato alla Provincia i 500 mila euro necessari per il terzo lotto, finanziati con l’8 per mille e un milione di euro per consentire la realizzazione della paramassi e la sistemazione della parete con reti di contenimento che imbragano tutta la parete.
Intanto Anas e Regione stanno anche lavorando per la realizzazione della strada alternativa a Capo Noli, il cui progetto preliminare dovrebbe essere presentato entro al fine dell’anno. La Regione Liguria sta portando avanti il progetto per la realizzazione del by pass di poco più di un chilometro a Capo Noli che, passando in galleria, permetterà di superare la zona critica e sbucare dopo il Malpasso. Il tratto dismesso dell’Aurelia diventerà invece una pista ciclo pedonale, trasformandosi in un’attrattiva turistica per la Riviera.
Mantenere attivo il senso unico alternato anche nei we porterà a un collasso dell'Aurelia da Imperia a Genova
Era meglio tenerla aperta solo dal lunedì al venerdì.

Era meglio tenerla aperta solo dal lunedì al venerdì.

Non mi sembrano proprio sassolini leggeri quelli che sono caduti....
Per quanto riguarda la riapertura della strada, per la serie "incasiniamoci la vita", il senso unico alternato in settimana e il senso unico e basta nei week end non risolve certo i problemi. Che cosa hanno fatto in questi mesi ? Messo le reti di protezione? E allora perchè senso unico alternato? Non riesco a capire....Perchè metà della strada non è agibile come l'altra ? Se ancora cadono massi non credo che far passare un po' da una parte e un po' dall'altra risolva i problemi, e la domenica o il sabato, i turisti "mordi e fuggi" staranno in coda con l'ombrello paramassi ? E quelli che percorrono l'Aurelia tutti i giorni per andare a lavorare cosa faranno, pregano prima e dopo aver percorso il tratto che non gli cada niente in testa?
Quello che voglio dire, è che non capisco; una strada o è sicura o non lo è e se è messa in sicurezza non capisco perchè aprirla a metà. Poi il progetto dell'aurelia bis per alleggerire il traffico è un'altro discorso, ma finchè non ci sarà, sinceramente, voi che a Varigotti ci vivete, ci passate tranquilli per quella strada?

Per quanto riguarda la riapertura della strada, per la serie "incasiniamoci la vita", il senso unico alternato in settimana e il senso unico e basta nei week end non risolve certo i problemi. Che cosa hanno fatto in questi mesi ? Messo le reti di protezione? E allora perchè senso unico alternato? Non riesco a capire....Perchè metà della strada non è agibile come l'altra ? Se ancora cadono massi non credo che far passare un po' da una parte e un po' dall'altra risolva i problemi, e la domenica o il sabato, i turisti "mordi e fuggi" staranno in coda con l'ombrello paramassi ? E quelli che percorrono l'Aurelia tutti i giorni per andare a lavorare cosa faranno, pregano prima e dopo aver percorso il tratto che non gli cada niente in testa?
Quello che voglio dire, è che non capisco; una strada o è sicura o non lo è e se è messa in sicurezza non capisco perchè aprirla a metà. Poi il progetto dell'aurelia bis per alleggerire il traffico è un'altro discorso, ma finchè non ci sarà, sinceramente, voi che a Varigotti ci vivete, ci passate tranquilli per quella strada?

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- Questi non sono pericolosi?
- frana.jpg (25.29 KiB) Osservato 568 volte
Probabilmente è stato utilizzato un sistema di travi a sbalzo sulla carreggiata opportunamente infilate nella roccia, ancorate con dei tiranti d'acciaio e collegate una all'altra con delle classiche reti di protezione ad alta resistenza. Se non erro però, a detta di uno dei titolari dell'azienda fornitrice dei materiali, mi pare l'EcoGrid di Calizzano, la lunghezza di questi travi non può superare una certa lunghezza, in quanto questo andrebbe e incidere sulla resistenza complessiva del sistema. La lunghezza degli stessi è comunque insufficente a coprire completamente la strada, quindi l'unico sistema possibile era una corsia sola.
Se non mi sbaglio, in Valle d'Aosta, esiste qualcosa di simile in corrispondenza di strade che passano molto vicine a pareti di roccia a strapiombo, e anche gli ingressi e le uscite dei tunnel sono protetti da questo sistema di protezione quindi più che collaudato.
Non vorrei dire delle belinate, ma mi pare che anche la Gardesana, la via di comunicazione lungo lago in provincia di Brescia che costeggia il Lago Di Garda è praticamente tutta messa in sicurezza (dove non passa in galleria), tramite il sistema di cui sopra.
La settimana scorsa, nelle ore notturne, si è provveduto ad un test di percorribilità della strada a mezzo autobus di linea, per evitare inconvenienti dell'ultima ora dovuti alla strada troppo stretta e pare sia andato a buon fine.
In merito a ciò che ha scritto Tobia, ammetto che si verrà a creare il classico ingorgo, ma non c'è dubbio che questo ci sarebbe comunque a prescindere, sulla strada delle Manie così come in autostrada. Certo che se verrà fatta una campagna d'informazione adeguata, non solo al tg Regione Liguria, che lo guardano in tre, di cui due senza patente, ma a livello nazionale, informando di EVITARE se non strettamente necessario, di passare da Varkott per lasciare la Riviera, probabilmente l'ingorgo sarà un po' più soft!
All'ultimo incontro della popolazione con il Sindaco Richeri, una delle proposte è stata quella di comunicare al comando dei Vigili del paese al di là del fosso di evitare di fermare il traffico in corrispondenza degli attraversamenti pedonali ogni tre macchine per fare passare uno o due pedoni. Speriamo sia stato opportunamente recepito e comunicato a chi di dovere.
Questo se non lo avete notato, era una delle cause principali dell'ingorgo che si creava ogni fine settimana, anche perchè, passato quel gruppo di case, la coda quasi spariva!
Comunque, speriamo di passare questo fine settimana come si deve per poterci ritrovare nuovamente qua a trarre le conclusioni del caso.
Se non mi sbaglio, in Valle d'Aosta, esiste qualcosa di simile in corrispondenza di strade che passano molto vicine a pareti di roccia a strapiombo, e anche gli ingressi e le uscite dei tunnel sono protetti da questo sistema di protezione quindi più che collaudato.
Non vorrei dire delle belinate, ma mi pare che anche la Gardesana, la via di comunicazione lungo lago in provincia di Brescia che costeggia il Lago Di Garda è praticamente tutta messa in sicurezza (dove non passa in galleria), tramite il sistema di cui sopra.
La settimana scorsa, nelle ore notturne, si è provveduto ad un test di percorribilità della strada a mezzo autobus di linea, per evitare inconvenienti dell'ultima ora dovuti alla strada troppo stretta e pare sia andato a buon fine.
In merito a ciò che ha scritto Tobia, ammetto che si verrà a creare il classico ingorgo, ma non c'è dubbio che questo ci sarebbe comunque a prescindere, sulla strada delle Manie così come in autostrada. Certo che se verrà fatta una campagna d'informazione adeguata, non solo al tg Regione Liguria, che lo guardano in tre, di cui due senza patente, ma a livello nazionale, informando di EVITARE se non strettamente necessario, di passare da Varkott per lasciare la Riviera, probabilmente l'ingorgo sarà un po' più soft!
All'ultimo incontro della popolazione con il Sindaco Richeri, una delle proposte è stata quella di comunicare al comando dei Vigili del paese al di là del fosso di evitare di fermare il traffico in corrispondenza degli attraversamenti pedonali ogni tre macchine per fare passare uno o due pedoni. Speriamo sia stato opportunamente recepito e comunicato a chi di dovere.
Questo se non lo avete notato, era una delle cause principali dell'ingorgo che si creava ogni fine settimana, anche perchè, passato quel gruppo di case, la coda quasi spariva!
Comunque, speriamo di passare questo fine settimana come si deve per poterci ritrovare nuovamente qua a trarre le conclusioni del caso.
Da "La STampa" di Giovedì 25 Giugno 2009
Bêsoègna tuccôse pè vedde su se ghé!
A questo punto, vista la pubblicità che continua a farsi sulle testate giornalistiche nazionali, mi viene da credere che il suo comportamento sia solamente atto a creare un interesse nei confronti del suo albergo, perchè non so più cosa pensare.
In effetti, come ho esordito e come dicevano gli anziani, Bisogna toccarsi per vedere se uno c'è, che può anche tradursi in CI E' O CI FA!
Secondo un suo messaggio esternato ad una riunione presso il Centro Civico Fontana, la sua idea era quella di creare un mondo di pace e tranquillità non solo per lui ma anche per i suoi figli. Vorrà dire che i MIEI figli andranno a mangiare GRATIS da LUI: IO NON HO UN ALBERGO E UNA CASA VACANZE!
MA PORCA ******* (scusate ma quando ci vuole ci vuole), ma se VOI TURISTI e VOI VARIGOTTINI (mi piacerebbe avere un elenco di costoro), cercate la pace e la tranquillità perchè non andate alla Baita sul MELOGNO e la piantate di ROMPERE I MARONI?
Potrete fare delle allegre passeggiate bucoliche (come utilizzate il buco... sono affari vostri
) sul Tortagna e cercando funghi sul Settepani, prepararvi per allegre cenette in compagnia di gentili cinghialetti! Dormire immersi nella natura assaporando i sapori del bosco e ascoltando lo stormire di foglie i il frinire delle cicale.
Di VILLA AZZURRA ce n'è già una, BASTA E AVANZA!
P.S. Vorei gentilmente rendervi partecipi di un'associazione che ho testè fondata:
VARIGOTTI NEL CASINO!
Aderite numerosi, il programma è quello di testare gli avvisatori acustici delle autovetture dalla curva dell'ancora,
informando preventivamente il buon Aldo del nostro passaggio, e girovagare la notte per il parcheggio dalla ex stazione parlando a NON MENO di 120 dB.
Da "IL SECOLO XIX" di oggi, Venerdì 16 Giugno 2009
A questo punto, vista la pubblicità che continua a farsi sulle testate giornalistiche nazionali, mi viene da credere che il suo comportamento sia solamente atto a creare un interesse nei confronti del suo albergo, perchè non so più cosa pensare.
In effetti, come ho esordito e come dicevano gli anziani, Bisogna toccarsi per vedere se uno c'è, che può anche tradursi in CI E' O CI FA!
Secondo un suo messaggio esternato ad una riunione presso il Centro Civico Fontana, la sua idea era quella di creare un mondo di pace e tranquillità non solo per lui ma anche per i suoi figli. Vorrà dire che i MIEI figli andranno a mangiare GRATIS da LUI: IO NON HO UN ALBERGO E UNA CASA VACANZE!
MA PORCA ******* (scusate ma quando ci vuole ci vuole), ma se VOI TURISTI e VOI VARIGOTTINI (mi piacerebbe avere un elenco di costoro), cercate la pace e la tranquillità perchè non andate alla Baita sul MELOGNO e la piantate di ROMPERE I MARONI?
Potrete fare delle allegre passeggiate bucoliche (come utilizzate il buco... sono affari vostri
) sul Tortagna e cercando funghi sul Settepani, prepararvi per allegre cenette in compagnia di gentili cinghialetti! Dormire immersi nella natura assaporando i sapori del bosco e ascoltando lo stormire di foglie i il frinire delle cicale.Di VILLA AZZURRA ce n'è già una, BASTA E AVANZA!
P.S. Vorei gentilmente rendervi partecipi di un'associazione che ho testè fondata:
VARIGOTTI NEL CASINO!
Aderite numerosi, il programma è quello di testare gli avvisatori acustici delle autovetture dalla curva dell'ancora,
informando preventivamente il buon Aldo del nostro passaggio, e girovagare la notte per il parcheggio dalla ex stazione parlando a NON MENO di 120 dB.
Da "IL SECOLO XIX" di oggi, Venerdì 16 Giugno 2009
aderisco subitoooooooooo a quando l'atto costitutivo???? io mi farei inviare un container di trombette dal sudafrica(quelle degli stadi della confederations cup) da regalare a tutti i bambini ed ai nonni presenti a varigotti. Aldo presidente onorario e gerry ,in forma, segretario..... dimenticavo: piersanto revisore dei conti....
io farei anche una richiesta alle ferrovie per ripristinare la linea ferroviaria.....
w il casino..........
ma un bel concerto di bruce sulla spiaggia??? secondo me dopo torino se gli prepariamo un bel barattolo di pesto fresco, ci verrebbe. chi glielo propone??
ma non lo avete capito che l'alto alberghista, ha trovato il sistema di farsi pubblicita' , anche alla luce di una stagione iniziata all'insegna di un gran numero di stanze vuote, ma mi presentate un socio di varigotti in silenzio????? ma questi ci fanno proprio.... ma veramente mandiamoli al settepani a dar via del......
ciao a quasi tutti....
w il casino
io farei anche una richiesta alle ferrovie per ripristinare la linea ferroviaria.....
w il casino..........
ma un bel concerto di bruce sulla spiaggia??? secondo me dopo torino se gli prepariamo un bel barattolo di pesto fresco, ci verrebbe. chi glielo propone??
ma non lo avete capito che l'alto alberghista, ha trovato il sistema di farsi pubblicita' , anche alla luce di una stagione iniziata all'insegna di un gran numero di stanze vuote, ma mi presentate un socio di varigotti in silenzio????? ma questi ci fanno proprio.... ma veramente mandiamoli al settepani a dar via del......
ciao a quasi tutti....
w il casino
ma una festicciola con due paste spumante mortaretti e trikke trakke e colpi di clacson per la riapertura della strada domani notte no??????? varigotti insieme ci siete o siete anche voi intimoriti dai silenti???
vorrete mica lasciare varigotti in silenzio a dominare la scena??? si stanno gia rodendo il fegato e sperano gia in un bel temporale con relativa caduta massi. ma avremo il piacere di conoscere almeno un socio?? o di vedere la tessera sociale??
intanto da domani si riprende la vita civile contro gli ottusi egoismi.
ww il libeccio
vorrete mica lasciare varigotti in silenzio a dominare la scena??? si stanno gia rodendo il fegato e sperano gia in un bel temporale con relativa caduta massi. ma avremo il piacere di conoscere almeno un socio?? o di vedere la tessera sociale??
intanto da domani si riprende la vita civile contro gli ottusi egoismi.
ww il libeccio
Beh, io senza saper nè leggere e nè scrivere alle 23.55 sarò costretto a passare da Ca' Dei Mori per poter fare il giro e propormi dall'altro lato della frana in occasione della riapertura. Ovviamente, essendo un amante della sicurezza stradale provvederò, in maniera prodroma, a suonare "a Bonn Dante mente" nelle curve per poter preventivamente informare coloro che incontrerò in senso opposto.
Ah, chissà come mai mi torneranno buoni, alcuni Pirat di cui avevo dimenticato l'esistenza.
Tornerò bambino... CHE BELLO!!
I mortaretti...!!!
HO BISOGNO DI COPILOTI!
Non si sa mai cosa succede dopo due bicchieri!!

Ah, chissà come mai mi torneranno buoni, alcuni Pirat di cui avevo dimenticato l'esistenza.
Tornerò bambino... CHE BELLO!!
I mortaretti...!!!
HO BISOGNO DI COPILOTI!
Non si sa mai cosa succede dopo due bicchieri!!

La cosa che mi suona strana è che Egli riesce ad occupare le testate dei vari giornali, gli altri no, o quanto meno con molta minor enfasi...Non so se fare i complimenti a lui o ...
Oggi riapre l’Aurelia, ma il semaforo fa paura
Dal secolo
29 giugno 2009 | SILVIA ANDREETTO
I commercianti di Noli e Finale temono i disagi delle codeIl traffico verrà monitorato. Doppio senso, forse, a novembre
A poco meno di 48 ore dalla riapertura dell’Aurelia, a senso unico alternato, crescono le divisioni tra chi considera tale soluzione, scelta dalle istituzioni, come l’unica possibile e parte degli operatori economici che, invece, temono che possa solo trasformare i borghi di Noli e di Varigotti in una realtà simile alle circonvallazioni delle grandi città del Nord.
Il senso unico alternato, con l’eccezione del sabato mattina verso Finale Ligure e domenica pomeriggio verso Savona, con blocco del traffico in caso di passaggio dei mezzi di soccorso e degli autobus di linea, fa temere che la congestione del traffico diventerà tale da non essere tollerabile. Ed è per questo motivo che i comuni di Finale e di Noli hanno accolto la richiesta corale arrivata dalle categorie economiche dei due centri, di monitorare da vicino la situazione, soprattutto nel fine settimana, non appena verrà riaperta la strada. Saranno le rispettive polizie municipali, insieme alla polizia provinciale, a tenere sotto costante controllo la viabilità della zona.
Venerdì scorso, gli aderenti all’associazione “Varigotti in silenzio”, nata in antitesi a quella esistente “Varigotti insieme” e che, in poco meno di un mese, conta già 150 iscritti, hanno incontrato gli operatori economici e alcuni rappresentanti della giunta di Noli per affrontare il tema del senso unico e per esprimere tutta la loro preoccupazione, condivisa da buona parte dei commercianti nolesi.
È stato lo stesso Roberto Magistri, presidente della neonata Associazione esercenti nolesi a dichiarare che la chiusura dell’Aurelia, non ha portato svantaggi, bensì ha contribuito a trasformare Noli in un’isola felice, dove i turisti vengono volentieri a trascorrere i fine settimana. La riapertura a senso unico alternato, sia secondo Magistri che secondo Andrea Oliveri, albergatori di Varigotti e promotore dell’associazione “Varigotti in Silenzio” non farà altro che far piombare i due rioni, turisticamente considerati due perle della Riviera, almeno nei fine settimana estivi, in un caos viario senza precedenti.
Ma sia secondo Flaminio Richeri che Ambrogio Repetto, rispettivamente sindaci di Finale e di Noli, in accordo con la provincia di Savona, ritengono che l’Aurelia deve essere riaperta, seppure parzialmente, in quanto essenziale per ripristinare una situazione viaria tale da ricollegare le due parti della Riviera, divise ormai dallo scorso 27 marzo.
Domani sera, quindi alla mezzanotte, sarà nuovamente percorribile l’Aurelia, grazie alla paramassi che ha messo in assoluta sicurezza il tratto franoso. Ma a contenere eventuali distacchi sono state anche installate reti anche sospese.
Ma per riaprire completamente l’Aurelia e secondo il cronoprogramma dovrebbe accadere entro novembre e comunque senza dubbio per le festività natalizie, dovrà essere completato il terzo lotto di lavori sul tratto di parete interessato dalla frana del 2008 e il secondo lotto per la frana di quest’anno.
La Regione Liguria ha anticipato alla Provincia di Savona i 500 mila euro necessari per il terzo lotto, finanziati con l’8 per mille e un milione di euro per consentire la realizzazione della paramassi e la sistemazione della parete con reti di contenimento che imbragano tutta la parete.
Intanto, Anas e Regione Liguria stanno lavorando per la realizzazione della strada alternativa a Capo Noli, il cui progetto preliminare dovrebbe essere presentato entro al fine dell’anno.
Ma al primo che passerà stasera danno anche un premio ?
Dal secolo
29 giugno 2009 | SILVIA ANDREETTO
I commercianti di Noli e Finale temono i disagi delle codeIl traffico verrà monitorato. Doppio senso, forse, a novembre
A poco meno di 48 ore dalla riapertura dell’Aurelia, a senso unico alternato, crescono le divisioni tra chi considera tale soluzione, scelta dalle istituzioni, come l’unica possibile e parte degli operatori economici che, invece, temono che possa solo trasformare i borghi di Noli e di Varigotti in una realtà simile alle circonvallazioni delle grandi città del Nord.
Il senso unico alternato, con l’eccezione del sabato mattina verso Finale Ligure e domenica pomeriggio verso Savona, con blocco del traffico in caso di passaggio dei mezzi di soccorso e degli autobus di linea, fa temere che la congestione del traffico diventerà tale da non essere tollerabile. Ed è per questo motivo che i comuni di Finale e di Noli hanno accolto la richiesta corale arrivata dalle categorie economiche dei due centri, di monitorare da vicino la situazione, soprattutto nel fine settimana, non appena verrà riaperta la strada. Saranno le rispettive polizie municipali, insieme alla polizia provinciale, a tenere sotto costante controllo la viabilità della zona.
Venerdì scorso, gli aderenti all’associazione “Varigotti in silenzio”, nata in antitesi a quella esistente “Varigotti insieme” e che, in poco meno di un mese, conta già 150 iscritti, hanno incontrato gli operatori economici e alcuni rappresentanti della giunta di Noli per affrontare il tema del senso unico e per esprimere tutta la loro preoccupazione, condivisa da buona parte dei commercianti nolesi.
È stato lo stesso Roberto Magistri, presidente della neonata Associazione esercenti nolesi a dichiarare che la chiusura dell’Aurelia, non ha portato svantaggi, bensì ha contribuito a trasformare Noli in un’isola felice, dove i turisti vengono volentieri a trascorrere i fine settimana. La riapertura a senso unico alternato, sia secondo Magistri che secondo Andrea Oliveri, albergatori di Varigotti e promotore dell’associazione “Varigotti in Silenzio” non farà altro che far piombare i due rioni, turisticamente considerati due perle della Riviera, almeno nei fine settimana estivi, in un caos viario senza precedenti.
Ma sia secondo Flaminio Richeri che Ambrogio Repetto, rispettivamente sindaci di Finale e di Noli, in accordo con la provincia di Savona, ritengono che l’Aurelia deve essere riaperta, seppure parzialmente, in quanto essenziale per ripristinare una situazione viaria tale da ricollegare le due parti della Riviera, divise ormai dallo scorso 27 marzo.
Domani sera, quindi alla mezzanotte, sarà nuovamente percorribile l’Aurelia, grazie alla paramassi che ha messo in assoluta sicurezza il tratto franoso. Ma a contenere eventuali distacchi sono state anche installate reti anche sospese.
Ma per riaprire completamente l’Aurelia e secondo il cronoprogramma dovrebbe accadere entro novembre e comunque senza dubbio per le festività natalizie, dovrà essere completato il terzo lotto di lavori sul tratto di parete interessato dalla frana del 2008 e il secondo lotto per la frana di quest’anno.
La Regione Liguria ha anticipato alla Provincia di Savona i 500 mila euro necessari per il terzo lotto, finanziati con l’8 per mille e un milione di euro per consentire la realizzazione della paramassi e la sistemazione della parete con reti di contenimento che imbragano tutta la parete.
Intanto, Anas e Regione Liguria stanno lavorando per la realizzazione della strada alternativa a Capo Noli, il cui progetto preliminare dovrebbe essere presentato entro al fine dell’anno.
Ma al primo che passerà stasera danno anche un premio ?

Ora io non vorrei fare i conti della serva, perchè non ho delle cifre da poter esporre e quindi la serva si incazzerebbe parecchio visto che sarebbe tirata in ballo inutilmente, ma vorrei fare alcuni ragionamenti che vorrei condividere con Voi tutti:
Aurelia Chiusa.
Mettiamo il caso che Varkott nel periodo estivo, in un fine settimana qualunque, abbia un numero X di autovetture e motoveicoli pronti a partire per rientrare ai propri paeselli.
Tutti costoro prenderanno il loro asciugamanino, il loro ombrellino e la loro seggiolina a sdraina e si indirizzeranno verso Finale per poter fare rientro. A questo punto si uniranno al numero Y (X per 100) di turisti di Finale che avranno le stesse esigenze.
Da levante non ci sarà nessuno che avrà la necessità di dirigersi verso Finale per rientrare (anche perchè per il momento la Albenga - Millesimo - Predosa - Bettole è ancora una chimera), o magari pochissimi girovaghi che però non influiranno certamente sul traffico complessivo.
Risultato: Autostrada Bloccata.
Aurelia Aperta.
Tutti coloro che sono a Varkott avranno due possibilità da scegliere: Direzione ponente, con le code, gli ingorgli, ecc. ecc.
oppure Finale unendosi comunque al numero Y di cui sopra fermi in autostrada.
Se noi riusciremo (ed è una cosa che è stata proposta in una riunione al Centro Civico Fontana) a SCONSIGLIARE o VIETARE il traffico del numero Y per Varkott, il traffico per il Malpasso, sarà certamente notevole, ma sicuramente molto inferiore a quello di un normale fine settimana. Ovviamente ci saranno dei disagi, è lampante, ma se la strada è quella non possiamo sperare che questi X autoveicoli e motoveicoli sublimino condensandosi nuovamente sulla Savona Torino o sulla Genova Milano.
Il semaforo fa paura: e cosa ci mettiamo? una bisarca blindata che trasbordi i turisti a gruppi di macchine dall'altra parte? Forniamo tutti di un tetto protettivo?
Penso non ci sia altra maniera per permettere il passaggio.
Giustamente, come aveva fatto notare Il buon Romano alla stessa riunione, se si riuscisse a coinvolgere, e questo sarà sicuramente molto difficile, i tutori dell'ordine di quell'ammasso di case presente al di là del Capo, facendo in maniera tale che non blocchino le macchine che passano ogni tre pedoni sulle strisssie, forse forse il tappo sarebbe un po' più scorrevole (in effetti se non ve ne siete mai accorti, i rallentamenti sono principalmente dovuti ai pedoni che attraversano la Via Aurelia della pseudo 5° repubblica marinara), infatti già a Spotorno la velocità media aumenta considerevolmente: che strano!
Aumentiamo la pubblicità informativa inerente alla viabilità, facendo in modo che tutti o quasi siano immediatamente e prontamente informati della percorribilità sia in autostrada che sulla Via Aurelia, di modo chè la gente non si butti alla cieca per strada ma sia invogliata a fermarsi magari una o due ore in più a Varkott, che so io mangiando prima di partire, o rimanendo a spiaggia un po' di più, non gettandola in balia del traffico, intanto quello che potevano dare l'hanno dato e ormai fino al prossimo week end non torneranno più!
Il disagio c'è e per qualche mese ce lo dovremo sussare, ma se riusciamo a fare buon viso a cattiva sorte ...
... UTOPIA?
Sono disponibile a critiche e/o chiarimenti e proposte alternative!
Aurelia Chiusa.
Mettiamo il caso che Varkott nel periodo estivo, in un fine settimana qualunque, abbia un numero X di autovetture e motoveicoli pronti a partire per rientrare ai propri paeselli.
Tutti costoro prenderanno il loro asciugamanino, il loro ombrellino e la loro seggiolina a sdraina e si indirizzeranno verso Finale per poter fare rientro. A questo punto si uniranno al numero Y (X per 100) di turisti di Finale che avranno le stesse esigenze.
Da levante non ci sarà nessuno che avrà la necessità di dirigersi verso Finale per rientrare (anche perchè per il momento la Albenga - Millesimo - Predosa - Bettole è ancora una chimera), o magari pochissimi girovaghi che però non influiranno certamente sul traffico complessivo.
Risultato: Autostrada Bloccata.
Aurelia Aperta.
Tutti coloro che sono a Varkott avranno due possibilità da scegliere: Direzione ponente, con le code, gli ingorgli, ecc. ecc.
oppure Finale unendosi comunque al numero Y di cui sopra fermi in autostrada.
Se noi riusciremo (ed è una cosa che è stata proposta in una riunione al Centro Civico Fontana) a SCONSIGLIARE o VIETARE il traffico del numero Y per Varkott, il traffico per il Malpasso, sarà certamente notevole, ma sicuramente molto inferiore a quello di un normale fine settimana. Ovviamente ci saranno dei disagi, è lampante, ma se la strada è quella non possiamo sperare che questi X autoveicoli e motoveicoli sublimino condensandosi nuovamente sulla Savona Torino o sulla Genova Milano.
Il semaforo fa paura: e cosa ci mettiamo? una bisarca blindata che trasbordi i turisti a gruppi di macchine dall'altra parte? Forniamo tutti di un tetto protettivo?
Penso non ci sia altra maniera per permettere il passaggio.
Giustamente, come aveva fatto notare Il buon Romano alla stessa riunione, se si riuscisse a coinvolgere, e questo sarà sicuramente molto difficile, i tutori dell'ordine di quell'ammasso di case presente al di là del Capo, facendo in maniera tale che non blocchino le macchine che passano ogni tre pedoni sulle strisssie, forse forse il tappo sarebbe un po' più scorrevole (in effetti se non ve ne siete mai accorti, i rallentamenti sono principalmente dovuti ai pedoni che attraversano la Via Aurelia della pseudo 5° repubblica marinara), infatti già a Spotorno la velocità media aumenta considerevolmente: che strano!
Aumentiamo la pubblicità informativa inerente alla viabilità, facendo in modo che tutti o quasi siano immediatamente e prontamente informati della percorribilità sia in autostrada che sulla Via Aurelia, di modo chè la gente non si butti alla cieca per strada ma sia invogliata a fermarsi magari una o due ore in più a Varkott, che so io mangiando prima di partire, o rimanendo a spiaggia un po' di più, non gettandola in balia del traffico, intanto quello che potevano dare l'hanno dato e ormai fino al prossimo week end non torneranno più!
Il disagio c'è e per qualche mese ce lo dovremo sussare, ma se riusciamo a fare buon viso a cattiva sorte ...
... UTOPIA?
Sono disponibile a critiche e/o chiarimenti e proposte alternative!
L'Aurelia ha riaperto ufficialmente a mezzanotte del 1° luglio.
Per l'occasione a Capo Noli si sono incontrati il neo eletto Presidente della Provincia Vaccarezza assieme ad alcuni sindaci e ai tecnici della provincia che in questi mesi hanno lavorato per consentire la riapertura parziale della statale.
Ma c'è stato anche il taglio del nastro stile Regina Elisabetta e Francois Mitterrand quando hanno inaugurato l'Eurotunnel?
Qui l'articolo con foto da ivg.it
http://www.ivg.it/2009/06/30/frana-a-ca ... -semaforo/
Per l'occasione a Capo Noli si sono incontrati il neo eletto Presidente della Provincia Vaccarezza assieme ad alcuni sindaci e ai tecnici della provincia che in questi mesi hanno lavorato per consentire la riapertura parziale della statale.
Ma c'è stato anche il taglio del nastro stile Regina Elisabetta e Francois Mitterrand quando hanno inaugurato l'Eurotunnel?
Qui l'articolo con foto da ivg.it
http://www.ivg.it/2009/06/30/frana-a-ca ... -semaforo/
Da "La Stampa" del 1° Luglio 2009 le foto della riapertura della Via Aurelia.
Vediamo come risponderà al primo weekend di luglio, domani sera e soprattutto domenica sera.
Intanto riusciamo ad andare a Savona senza fare peripli strani o scalate impossibili.
Soprattutto possiamo nuovamente cominciare ad usare gli avvisatori acustici anche per ludibrio, non solo per necessità!
Vediamo come risponderà al primo weekend di luglio, domani sera e soprattutto domenica sera.
Intanto riusciamo ad andare a Savona senza fare peripli strani o scalate impossibili.
Soprattutto possiamo nuovamente cominciare ad usare gli avvisatori acustici anche per ludibrio, non solo per necessità!
X Varigotti
Se vuoi passare da Ca' dei Mori di notte e arrivi nella curva a gomito ti posso procurare una fornitura industriale di Pirat - Raudi - Magnum, normali o da me modificati e sai che in certi lavoretti sono bravo. Così segnali meglio la tua presenza perchè magari non sentono il clacson se hanno i vetri chiusi con il clima a palla.
p.s.: io comunque l'unico odore che sento x Varigotti ultimamente non è di fiori ma, di cassonetti pieni poi se qualcuno lo scambia con il profumo dei fiori affari suoi.
Se vuoi passare da Ca' dei Mori di notte e arrivi nella curva a gomito ti posso procurare una fornitura industriale di Pirat - Raudi - Magnum, normali o da me modificati e sai che in certi lavoretti sono bravo. Così segnali meglio la tua presenza perchè magari non sentono il clacson se hanno i vetri chiusi con il clima a palla.
p.s.: io comunque l'unico odore che sento x Varigotti ultimamente non è di fiori ma, di cassonetti pieni poi se qualcuno lo scambia con il profumo dei fiori affari suoi.
complimenti ed ancora complimenti alla scelta del senso unico con gli orari stabiliti. non scherzo e dico sul serio, io critico spesso tutto e tutti ma questa volta condivido e plaudo la scelta, alla faccia dei fondatori di varigotti in silenzio che prevedevano traffico a livelli da tangenziali milanesi nelle ore di punta, ma avete visto code? traffico paralizzato??? eppure mi pare che le presenze dei turisti domenicali oggi fosse ai massimi livelli, ma il traffico è defluito in modo regolare e continuo. vorrei fare presente che ho visto di persona l'autostrada gia' intasata e ferma all'altezza di finale direzione savona alle 16 e tutt'ora intasata, vedi web cam autofiori.....a questo punto aspetto domani o dopo quella simpatica ruffiana della giornalista di quella rumenta di giornale del secolo con qualche ulteriore belinata suggerita da chi in nome della propria e fantomatica associazione gli andra' a suggerire, perdendo una ulteriore buona occasione per stare zitti...o meglio in silenzio.... io aspetto sempre di conoscere uno dei 150 iscritti .... w il casinoooooooooo
e andando ad isasco attenti alle curve e ricordate di suonare per la vostra ed altrui incolumita'..... come previsto dal codice della strada.
ciao a tutti e....... forza libeccio
e andando ad isasco attenti alle curve e ricordate di suonare per la vostra ed altrui incolumita'..... come previsto dal codice della strada.
ciao a tutti e....... forza libeccio
Solidarietà ad AUGUSTO REMBADO!
Finalmente un giornalista che non espone solo il parere di una sparuta minoranza di "intellettuali", ma osserva le reali problematiche che la chiusura della via Aurelia comporterebbe.
Altro che Portofino...
Finalmente un giornalista che non espone solo il parere di una sparuta minoranza di "intellettuali", ma osserva le reali problematiche che la chiusura della via Aurelia comporterebbe.
Altro che Portofino...
Mi sa che mi sono perso venerdì, comunque l'articolo in calce è di Sabato. Francamente passando in zona frana e girando anche per Varkott non ho notato un traffico da chiusura delle fabbriche alla barriera di Melegnano.
Per continuare la cronistoria della frana, inserisco un altro articolo de "La Stampa" di ieri, Domenica. Qua si parla di fallimento, ma comunque, a parte i tempi d'attesa del semaforo, magari un tantino più lunghi del normale, non mi è parso di notare questo grande intasamento, e questo non è solo il mio parere, osservando magari pochi minuti il passaggio delle macchine, ma mi è stato confermato da coloro che hanno delle attività commerciali lungo la Via Aurelia e quindi, loro malgrado, sono costretti a osservare tutto il giorno la strada.
IN effetti, le colonne che si formavano gli anni passati, (Fiorita se non Ospizio Cremasco direzione levante), non le ho viste, quindi, non penso che sia stato un totale fallimento, anzi...
Vabbè, non ci sono più le lucciole (quelle con le ali), e non si sentono più il profumo dei fiori, e dei frutti sugli alberi, ma tantè...
Inoltre vorrei fare presente una cosa:
MA QUANDO ANDATE IN MACCHINA, GUARDATE LA SEGNALETICA STRADALE, INTERPRETANDO CIO' CHE SUI SEGNALI STA SCRITTO O OSSERVATE SOLAMENTE LE SFUMATURE DI COLORE E I CONTRASTI CROMATICI DEI CARTELLI STESSI?
Se c'è un cartello di DIVIETO DI TRANSITO (per chi non lo sapesse un cerchio bianco bordato di rosso), con un orario sotto BEN VISIBILE, non si può fare come la mucca che guarda passare il treno, arrivare dal Malpasso, e incazzarzi come delle IENE INCAZZATE perchè ti fanno tornare indietro.
... e figuratevi che c'è ancora qualcuno che arriva dalla frana e di fronte ad un divieto eslama:" ... ma c'è la strada chiusa? Cosa c'è una Frana? Non si può passare lo stesso?"
Belin, ma è proprio vero: IL CERVELLO NON SI COMPRA!
IN effetti, le colonne che si formavano gli anni passati, (Fiorita se non Ospizio Cremasco direzione levante), non le ho viste, quindi, non penso che sia stato un totale fallimento, anzi...
Vabbè, non ci sono più le lucciole (quelle con le ali), e non si sentono più il profumo dei fiori, e dei frutti sugli alberi, ma tantè...
Inoltre vorrei fare presente una cosa:
MA QUANDO ANDATE IN MACCHINA, GUARDATE LA SEGNALETICA STRADALE, INTERPRETANDO CIO' CHE SUI SEGNALI STA SCRITTO O OSSERVATE SOLAMENTE LE SFUMATURE DI COLORE E I CONTRASTI CROMATICI DEI CARTELLI STESSI?
Se c'è un cartello di DIVIETO DI TRANSITO (per chi non lo sapesse un cerchio bianco bordato di rosso), con un orario sotto BEN VISIBILE, non si può fare come la mucca che guarda passare il treno, arrivare dal Malpasso, e incazzarzi come delle IENE INCAZZATE perchè ti fanno tornare indietro.
... e figuratevi che c'è ancora qualcuno che arriva dalla frana e di fronte ad un divieto eslama:" ... ma c'è la strada chiusa? Cosa c'è una Frana? Non si può passare lo stesso?"
Belin, ma è proprio vero: IL CERVELLO NON SI COMPRA!
mi sa' che rembado patisca la concorrenza della andretto a dire belinate nemmeno io ho visto tutte ste code e ste lamentele, basta leggere i cartelli invece di guardare i fondoschiena delle signore che passano al bordo della strada per capire come funziona, e direi pure bene, il sistema del senso unico ad orari differiti, speriamo che di dovere non dia retta e chi di dire belinate ne fa' una professione....certo che se parliamo di disagi alle 23.30/ 24 non dimentichiamoci che l'autostrada era gia' intasata alle 16....
w il casino e ricordatevi di suonare sempre in curva....specie se sieti diretti verso isasco
forza libeccio.
w il casino e ricordatevi di suonare sempre in curva....specie se sieti diretti verso isasco
forza libeccio.
Questo fine settimana si replica.
Continuiamo a pubblicare alcuni degli innumerevoli articoli che vengono di volta in volta messi sui giornali, riguardo la frana che blocca parzialmente il traffico da e per Varkott.
Purtroppo la parziale riapertura ha fatto completamete sparire le lucciole che hanno preferito migrare in altri lidi più tranquilli.
Se non erro, ma è un po' che non ci passo, sono sparite anche dal rettilinio tra Ceriale e Albenga, ma lì la frana non c'è stata: mah?
Comunque, il blocco totale del passaggio dei mezzi pesanti ha notevolmente migliorato la suituazione, diciamo pure che perlomeno, PUOI essere centrato solo dalle macchine e dai motorini, oltre che dalle biciclette e dagli insulti,
ma non dai Camii (plurale di camion, ndr), come li chiamava mio nonno.
ah, il vento per qualche giorno ha girato da levante, e quindi non si sentivano odori di fiori di campo, e di alta montagna, ma speriamo che la meteorologia ci dia nuovamente una mano riportandoci alle nari quei profumi dimenticati da tempo che la chiusura dell'Aurelia aveva nuovamente riproposto.
Purtroppo la parziale riapertura ha fatto completamete sparire le lucciole che hanno preferito migrare in altri lidi più tranquilli.
Se non erro, ma è un po' che non ci passo, sono sparite anche dal rettilinio tra Ceriale e Albenga, ma lì la frana non c'è stata: mah?
Comunque, il blocco totale del passaggio dei mezzi pesanti ha notevolmente migliorato la suituazione, diciamo pure che perlomeno, PUOI essere centrato solo dalle macchine e dai motorini, oltre che dalle biciclette e dagli insulti,
ma non dai Camii (plurale di camion, ndr), come li chiamava mio nonno.
ah, il vento per qualche giorno ha girato da levante, e quindi non si sentivano odori di fiori di campo, e di alta montagna, ma speriamo che la meteorologia ci dia nuovamente una mano riportandoci alle nari quei profumi dimenticati da tempo che la chiusura dell'Aurelia aveva nuovamente riproposto.
E' di qualche ora fa la notizia che ieri, 17 settembre, l'Aurelia sia stata nuovamente chiusa per 4-5 ore nel pomeriggio tra Varigotti e Noli dopo l'allarme fatto scattare dai sensori che monitorano il versante già franato questo inverno a Capo Noli.
Dopo le verifiche effettuate dai tecnici che hanno constatato la caduta di piccoli detriti ed escluso il rischio di nuove frane, la circolazione è tornata alla normalità.
E' certo che la pioggia caduta copiosa nei giorni scorsi abbia contributo a rendere più instabile la parete e a far scattare i sensori.
Dopo le verifiche effettuate dai tecnici che hanno constatato la caduta di piccoli detriti ed escluso il rischio di nuove frane, la circolazione è tornata alla normalità.
E' certo che la pioggia caduta copiosa nei giorni scorsi abbia contributo a rendere più instabile la parete e a far scattare i sensori.
Poco dopo metà settembre ci sono stati i primi sopralluoghi da parte di tecnici e ingegneri per la realizzazione del progetto del tunnel che consentirà di aggirare in modo definitivo il tratto franoso dell'Aurelia a Capo Noli.
La Stampa
http://archivio.lastampa.it/LaStampaArc ... id=9558457
La Stampa
http://archivio.lastampa.it/LaStampaArc ... id=9558457
Aggiornamento 2 novembre 2009
Confermata entro Natale la riapertura completa dell'Aurelia a Capo Noli
Per metà dicembre la viabilità ritornerà a scorrere su due carreggiate. I lavori per la messa in sicurezza delle pareti rocciose franate, che costeranno alla fine più di 1 milione e mezzo di euro, sono dunque nella fase finale.
Ricordiamo che dal 1° luglio 2009 la circolazione sul promontorio di Capo Noli è regolata da impianto semaforico su un'unica corsia a senso unico alternato.
Prosegue intanto l'impegno della Regione Liguria a portare avanti l'iter per la costruzione del tunnel tra il Malpasso e l'Hotel Capo Noli. Burlando ha dichiarato che si sta lavorando affinchè entro 6 mesi venga affidato il progetto definitivo dell'opera. Per l'apertura della galleria si prevede come data il 2012 o il 2013.
Su La Stampa del 31 ottobre 2009 si parla anche di un secondo tunnel "tra Capo San Donato e Varigotti" ma l'informazione è un po' superficiale detta in questi termini...andrebbe approfondita....

Confermata entro Natale la riapertura completa dell'Aurelia a Capo Noli
Per metà dicembre la viabilità ritornerà a scorrere su due carreggiate. I lavori per la messa in sicurezza delle pareti rocciose franate, che costeranno alla fine più di 1 milione e mezzo di euro, sono dunque nella fase finale.
Ricordiamo che dal 1° luglio 2009 la circolazione sul promontorio di Capo Noli è regolata da impianto semaforico su un'unica corsia a senso unico alternato.
Prosegue intanto l'impegno della Regione Liguria a portare avanti l'iter per la costruzione del tunnel tra il Malpasso e l'Hotel Capo Noli. Burlando ha dichiarato che si sta lavorando affinchè entro 6 mesi venga affidato il progetto definitivo dell'opera. Per l'apertura della galleria si prevede come data il 2012 o il 2013.
Su La Stampa del 31 ottobre 2009 si parla anche di un secondo tunnel "tra Capo San Donato e Varigotti" ma l'informazione è un po' superficiale detta in questi termini...andrebbe approfondita....

Si aspetta la comunicazione ufficiale...l'Aurelia dovrebbe riaprire tra il 21 e il 23 dicembre secondo quanto riportato dai giornali locali.


E' ufficiale. Capo Noli riapre nei due sensi di marcia la mattina del 22 dicembre
Si era parlato di febbraio 2010 per la presentazione del progetto definitivo del tunnel. Sembra che sia slittato tutto di un mese...


Tre giorni fa è terminata la prima fase dei sondaggi morfologici per valutare la stabilità della roccia in vista della costruzione del tunnel. I geologi vogliono avviare ora una seconda fase di monitoraggio più approndita per studiare con più attenzione la natura della parete rocciosa.
Da una prima analisi è emersa la fragilità della montagna con eventuali rischio di crolli non controllabili in caso di scavo.
Se anche la seconda analisi confermasse l'instabilità del materiale roccioso nei presso di Capo Noli, si dovrebbe cominciare a pensare di procedere a scavare più internamente, dove la roccia è più compatta, allungando di fatto il tragitto del tunnel che passerebbe da 1km ad almeno 2 km con un conseguente innalzamento dei costi.
bah...
Da una prima analisi è emersa la fragilità della montagna con eventuali rischio di crolli non controllabili in caso di scavo.
Se anche la seconda analisi confermasse l'instabilità del materiale roccioso nei presso di Capo Noli, si dovrebbe cominciare a pensare di procedere a scavare più internamente, dove la roccia è più compatta, allungando di fatto il tragitto del tunnel che passerebbe da 1km ad almeno 2 km con un conseguente innalzamento dei costi.
bah...
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